Dove sei stata in questi anni
quando tutto crollava
tra tanti sogni troppi affanni ,
e se ci pensi quanti inganni
ferite che non volevano guarire ,
mille notti insonni prigionieri delle stelle ad aspettare chissà che.
Poi è scesa la notte e un lungo silenzio si è messo tra noi
ci siamo persi per non lasciarci ,
come perfetti sconosciuti ci siamo nascosti anche a noi stessi .
Ma una favola di specchi è rimasta riflessa nei pensieri del nostro ieri ,
abbiamo capito che dovevamo diventare altro per non morire,
come gusci vuoti in balia della vita, abbiamo cercato un 'isola che non è sulle mappe ,
ma se segui la luce delle stelle, troverai nel cuore .
Ma si forse doveva andare così
per caso o per magia ci ritroviamo di nuovo qui,
sulla stessa strada che ci porta da dove siamo partiti
dopo una vita spesa non sempre bene .
Sai è difficile capire cos'è giusto cosa no,
a volte il bene ed il male convivono in noi
tutto si confonde ,ti guardi e non ti riconosci,
capisci che il tempo sta scivolando come sabbia,
dopo tante tempeste in questi cuori naufraghi di tante illusioni ,
al di là di questo oceano di fragili promesse,
ci deve essere ancora amore ,
basta trovare la follia che spezza la realtà
prendere l'onda ,
poi osare oltre l'apparente verità .
Dove sei stata in questo viaggio ,
in quanti cuori hai cercato poi perso il coraggio ,
oltre al muro di segreti vissuti come tradimenti
chissà quante volte avrai pensato fosse tutto sbagliato.
Le parole sussurrate come aghi d'amore buttati al vento
e le frasi non dette che ancora hai dentro .
In questo quadro dipinto a fatica che a tratti ricorda Guernica
dopo un'attesa che sembrava infinita
il momento di credere in noi ,era in un adesso,
già diventato passato remoto per timore di cadere nella realtà.
Doveva andare tutto così,
certo non è scritto ma si ,
c'è un destino di rondine in noi
che ci fa tornare qui ,
dove siamo stati felici in un mondo piccolo che bastava a tutti noi .
Tante vite sospese, dopo la meglio gioventù,
l'ultima generazione che si guardava negli occhi per capire
e non aveva bisogno di uno specchio rotto per comunicare .
Io sono stato sempre qui
non è che ti aspettassi veramente
sono morto e rinato mille volte anch'io
sperando un giorno di incontrare dio ,
e non ho smesso di innamorami della vita ogni giorno di più.
Questa volta, tu hai bussato alla mia porta, con i tuoi occhi di perla ,
una volta ancora, hai cercato le chiave del cuore
finché, alla fine , ti ho dovuto aprire.
E per un momento siamo caduti nell'abisso più profondo,
dove dicono finisca il mondo ,
ogni confine è caduto, abbiamo voluto credere ancora
di poter volare oltre la faccia scura della luna ,
nel luogo senza tempo dove dicono nasca amore .
Ma quando ho tentato di entrare veramente nella tua anima di neve ,
improvvisamente ti sei ritratta, per timore, forse paura d'amare .
Non ti ho comunque abbandonata sono rimasto accanto a te, proprio lì, ad un passo dal cuore,
dove siamo nati e per un attimo ritornati ,
e in tempo piccolo
ho trasformato lacrime in un sorriso .
Guariranno le ferite e ti rimetterai,
probabilmente non mi dirai neanche grazie ,
avevi solo bisogno della mia presenza perché, a differenza mia , hai sempre avuto paura di restare sola.
Per ritrovare il coraggio del sentimento
hai barattato la comprensione, l'empatia, tutto l'affetto, con un falso amore ,
ingannando anche te stessa ,hai usato me , per rinascere in te ,
calpestando sentimento, amicizia, complicità.
Ora sei guarita, si, e sono contento
ho fatto quel che dovevo, per l'amore che è stato, l'amicizia che non ho tradito,
non ho nessun rimpianto, sai quel che dico ,
ti ho parlato tanto ,aiutato ancor di più .
Ok ti posso salutare, è tempo di andare via ,
per non cadere nel patetico gioco del colpa tua o mia.
Siamo stati due anime e una sola entità ,
ma ti sei dimostrata ben diversa dalla donna che ho amato, come sorella figlia amante,
fino al giorno in cui la neve si scioglierà.
adesso posso dirti Vaffankulo Bella Stronza...
Bella Stronza testo di fabio b