884 Solitudini (alchimista e fenix88).

scritto da alchimista
Scritto 13 anni fa • Pubblicato 13 anni fa • Revisionato 13 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di alchimista
al
Autore del testo alchimista
Immagine di alchimista
al
Graziie Andrea di questa bella esperienza!
- Nota dell'autore alchimista

Testo: 884 Solitudini (alchimista e fenix88).
di alchimista

Nella pietra erosa
si nascondono sensibilità profonde
come una statua gotica
esposta alle intemperie
non perde il suo fascino
anche se ritrae incubi e mostri.

Il vento accarezza il passato
rubando sospiri d’oblio
che vorremmo smarrire
perché tra rovine antiche
ritroviamo identità,
lacrimando vita tra le piaghe dei secoli

Gocce di basalto
dalla ferita dell’anima,
come muti gargoyle proteggono
l’antico portale del ricordo,
legno scuro in intarsi
ricamati dal tempo

Alito polvere sui tuoi occhi
per lasciarti immortale
su guglie decadenti,
tra smog e civiltà abbandono
le tue curve scolpite
da mani ormai trapassate.

Cuori di tenebra
in volti nerofumo
spiamo attraverso giorni antichi
adagiati in tombe di tufo corroso,
preghiere sussurrate
al buio di fiammelle tremolanti

Non ci ritroveremo mai,
immobili e freddi
moriremo consumati
da civiltà aliene
e resteremo eternamente
prigionieri della nostra effige

884 Solitudini (alchimista e fenix88). testo di alchimista
0