Graziie Andrea di questa bella esperienza!
- Nota dell'autore alchimista
Testo: 884 Solitudini (alchimista e fenix88). di alchimista
Nella pietra erosa si nascondono sensibilità profonde come una statua gotica esposta alle intemperie non perde il suo fascino anche se ritrae incubi e mostri.
Il vento accarezza il passato rubando sospiri d’oblio che vorremmo smarrire perché tra rovine antiche ritroviamo identità, lacrimando vita tra le piaghe dei secoli
Gocce di basalto dalla ferita dell’anima, come muti gargoyle proteggono l’antico portale del ricordo, legno scuro in intarsi ricamati dal tempo
Alito polvere sui tuoi occhi per lasciarti immortale su guglie decadenti, tra smog e civiltà abbandono le tue curve scolpite da mani ormai trapassate.
Cuori di tenebra in volti nerofumo spiamo attraverso giorni antichi adagiati in tombe di tufo corroso, preghiere sussurrate al buio di fiammelle tremolanti
Non ci ritroveremo mai, immobili e freddi moriremo consumati da civiltà aliene e resteremo eternamente prigionieri della nostra effige
884 Solitudini (alchimista e fenix88). testo di alchimista
Se ti sei accorto di un errore o vuoi cambiare il tuo commento, puoi cancellarlo nei 5 minuti succesivi alla pubblicazione.
In seguito non potrai più cancellarlo.
Vuoi cancellare il tuo commento?
Caricamento dei commenti...
Questo testo è troppo datato per accettare nuovi commenti.