Lascio scivolar la penna. Non cancello con la gomma, perché ogni frase è una gran gemma. Calligrafia brilla, lascio volar versi e creo disegni per te donna. Ricordo ancora un particolare pensiero buffo, al mar mi persi e tu mi desti un morale schiaffo. Quella volta che mi vedesti sprofondar, nella gomma della vasca di palline, ti gettasti in mio soccorso, volando come una "Super mamma" e lo facesti per il mio bene. A una gara di mini moto, un rivale mi buttò fuori pista. Tu a quella vista sleale hai accennato alla protesta. Come una conchiglia con il mare, marina ebbrezza, anche a distanza, resta a chi origlia il senso di appartenenza. Ogni veglia passata con me, per svogliati studi, son state spighe di grano piantate e adesso rinate, in testi vissuti. Vivo d'arte, volevo dirtelo, é anche grazie a te se ora posso vigliare. Scrivo rime, Bianconiglio R. & W , per un omaggio famigliare.
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