Vorrei essere gatto con passo felpato camminare deciso sui bordi al baratro di sette vite randagio e rosso al pelo fra i tetti leccarmi le ferite
ho detto gatto
sdraiato al davanzale lasciandovi passare senza degnare di sguardo le vostre verità alterate miagolando sotto le vostre case sotto le imposte chiuse lasciando il pelo al fosso la coda tramortita l’alba alla luce e il buio alla dipartita miagolando con la luna la mia anima alla vita
ho detto gatto sì gatto
perché se fossi gatta -al fare della sera- allora sarei pantera
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