GLI AZZURRI LAGHI
Cenere d'albe
nei calici cruenti
di calde preghiere,
cristalli di sale.
Mi chiami, ti chiamo:
una guancia, una mano,
poiché germogli
luce vibrante
d'azzurri laghi
sullo smalto dei monti.
Cenere segreta
che ovatta
i gambi di crisantemi,
annegati nei gelidi vasi
d'acqua tumefatta.
Oh, amorosi sospiri!