Testo: Quando il corpo divorzia dal cervello di danilo.mar
Quando il corpo divorzia dal cervello
dedicata a chi - come me - lotta contro il morbo di Parkinson
quando inconsciamente trema una mano quando la testai non risponde più al collo quando il volto non ha più espressione e le gambe flettono senza più forza quando più che lucida è la mente che rincorre ricordi ormai lontani quando vorresti bestemmiare e non hai voce quando prendi la testa tra le mani per un attimo di leggero respiro e vedere ancora una volta il sole quando un bastone è tutta la vita per non cadere quando vorresti muovere quel piede che invece è a terra inchiodato quando i muscoli si irrigidiscono e tutto diventa un andare lento mentre s’affacciano strani pensieri perché sai che domani sarà peggio di ieri quando vorresti correre come un tempo non troppo lontano quando…quando…quando… quando il corpo divorzia dal cervello restano solo brandelli di vita resta solo una gelida e perfida solitudine resta solo un disegno di morte che qualcuno/ ha deciso per me e mi resti solo tu amore mio che mi ami a dispetto d’un destino che s’è preso tutto ma che m’ha fatto incrociare il tuo cammino
Quando il corpo divorzia dal cervello testo di danilo.mar
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