Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
Quando due grosse e nere nubi si scontrano, pare che il tessuto del cielo si strappi, fanno lo stesso rumore di una porta che si apre nel buio di una stanza vuota, su cardini arrugginiti.
E poi c’è un gran baccano che non vuole smettere, fino a far tremare i muri e il pavimento di piastrelle rosse. E il frastuono regna per ogni dove.
“Dai, vuoi sbrigartisi o no?” La voce della piccola usciva un po’ spezzata e angosciata.
Il cielo non aveva smesso un attimo di brontolare ed era buio, sebbene fosse solo pomeriggio inoltrato.
Il piccolo porticciolo, dove trovavano rifugio le barche, pareva un campo devastato; ormai le imbarcazioni erano all’asciutto, molte rovesciate, alcune in piedi, verticali.
“”Ho quasi finito ma tu vai, intanto” diceva con la voce piena di terrore.
“Figurati! Ma vedi di sbrigarti”.
“Ecco, ho fatto”. Finalmente quella porticina del bagno si apriva.
I due si misero a correre, mano nella mano; mentre goccioloni enormi si spiaccicavano sui corto asfalto e sul sentiero di terra battuta.
Si sentivano, in lontananza, gli inutili colpi di martello sui picchetti delle tende, che ormai pensavano di essere delle vele..