Naturalis Pulchra

scritto da GoThIkA
Scritto 14 anni fa • Pubblicato 14 anni fa • Revisionato 14 anni fa
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Autore del testo GoThIkA

Testo: Naturalis Pulchra
di GoThIkA

Portami dove il sole ha ancora caldo e di irraggiarmi ha forte voglia. Dove il nero del cemento è
solo una paura per un vecchio ricordo e dove l’acqua è ancora potabile. Portami dove le auto sono
al bando, dove i vecchietti in bici non tradiscono le consorti e ci fanno ancora l’amore quando è
sera. Dove bere dalle pozzanghere è ancora lecito e l’acqua sporca non è meno limpida delle
confezioni da sei. Prendimi per mano e portami con te. Sai, lì di notte puoi ancora vedere lucciole
accendersi e spegnersi al ritmo delle stelle, lucciole, ma senza minigonne, nude e crude, con le ali
e le lampadine attive. Sai che la notte è fatta per sentire gli odori, lì? È fatta per chi ha voglia di un
abbraccio sincero e per chi non teme l’influenza. Per chi ha ancora voglia di girare senza
mascherina e non conosce i vapori nucleari. Quelli che sanno di uovo marcio, quelli che rovinano
l’ossigeno e spengono i polmoni. Quelli che spengono le luci delle lucciole e fan si che la notte sia
troppo buia per respirare. No, lì non è così, lì c’è ancora tempo per sdraiarsi sull’erba umida e
sentire le carezze del vento. Lì si apprezza ancora il suono che fa una bella donna quando respira e
non ci sono rumorose battaglie ad offuscarci l’udito. No, le revolver lì son scariche e nessuno ha la
licenza per sparare. C’è chi spera, ma chi spara non si vede. C’è chi spera, di sicuro, e spera sempre
che un giorno i campi possano riemergere e le radici possano distruggere l’asfalto. Perché di tanto
in tanto, credimi, è ancora possibile vedere un fiore sbocciare sul nero.
Naturalis Pulchra testo di GoThIkA
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