Le raganelle Addormentata al mio fianco nel lettone grande per incantesimo appare Il sogno struggente di tornare indietro.
Una bicicletta, un grembiule svolazzante, calzini bianchi e una nuda fascia nera a raccogliere i capelli birichini, sfrenata come sempre, la giostra affannata dei pedali, in corsa verso quel segreto. Allarmata ti guardi alle spalle nella paura che ti seguano i fratelli, ci sono i nuovi nati da nascondere. Verdi brillanti aliene creature respirano la vita boccheggiando nelle acque fangose, a veloci balzi… le raganelle
Il giorno o l’anno dopo I tuoi calzettoni bianchi pendono da un lettino freddo e nudo nella camera di quel dottore. Non restituiranno ne'giovinezza ne’ innocenza immobile, impietrita dal loro disonore, per orgoglio non gridi di dolore. Nasce cosí la donna che sarai generata adulta senza amore.
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