Contenuti per adulti
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Chi è che bussa alla porta del tempo
E sfiora i tuoi capelli in brividi la notte?
Il calice alla finestra è rovesciato,
Nei monti ha inizio la caccia ai morti
Aeroplani da guerra setacciano il Sud
E il bosco resta orfano di voci.
Il bracere spento da sei giorni
Qualcuno è intorno al fuoco?
O solo Il rombo sinistro dell'atrio del cuore
pulsa la vita nel ghiaccio? E siamo Noi.
Poi il giorno abbraccia un mondo stanco
Amore, Compagna, Amica, la fatica prende
a turno il meglio di te, di me, di Noi
La tenerezza si asciuga al buio di paure
Stanchi della corsa sull'arena di rabbia
e sabbia del mondo di specchi infranti
I mostri della mente ingoiano il pensiero
Ti chiamo da lontano, mentre l'isola sprofonda
Nuoto verso di Te contro correnti di mani
Affondo e riemergo, perdo la pelle sugli scogli
E Ti ritrovo infine in una vecchia canzone
Che balli ad occhi chiusi su una spalla
Due passi scalzi di una danza antica
E riconosco allora il volo nei tuoi occhi
Magnifica creatura che mi hai scelto
Tra i bar di San Michele e non so bene come
E perchè, ma tornerà con l'autunno ad Artimino
Come le migrazioni già passate, ritornerà
Il tempo della festa che speri, e poi Natale
E il tavolo e i fratelli ancora insieme
Tornerà, ritorneremo e rideremo ancora
Ma diversi, il fuoco cambia il gioco e le figure
Reimpareremo ancora ad essere veri e saldi
Al timone della vita, con gli occhi all'orizzonte
Di oggi e domani nel cuore del bracere.