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Caro Babbo Natale,
Quest’anno non ti chiedo doni scintillanti né pacchi colorati. Non voglio oggetti che si consumano, ma un miracolo che scaldi il gelo che porto dentro.
Fuori l’inverno morde con il suo vento, e dentro di me c’è lo stesso freddo: un vuoto che nessuna coperta riesce a colmare. Lo so può sembrare egoistico ma ti chiedo, di portarmi una donna amorevole. Una donna che sappia esprimere i suoi sentimenti verso di me, che mi faccia sentire importante, che mi dia la certezza che il mio cuore non batte invano e che merita di essere custodito.
Sono stanco di sorrisi, falsità e di parole vuote, di egoiste e narcisiste convinte che il mondo giro tutto intorno a loro.
Voglio mani che mi stringano senza esitazione o paura, occhi che mi cerchino anche quando non ho nulla da offrire, parole che non abbiano paura di dire “ti voglio bene e ti amo” senza maschere o esitazione.
Portami qualcuno che sappia che l’amore non è un favore, ma un dono ed un rifugio reciproco. Qualcuno che non abbia paura di mostrarsi fragile, perché nella sua fragilità io troverò la mia forza per sostenerla ed amarla. Il mio cuore è nato per fare ciò a chi lo merita veramente.
Qualcuno che illumini le mie notti come una candela accesa in una stanza buia, che mi faccia sentire che non sono invisibile, che il mio posto nel mondo non è un angolo dimenticato ma un centro acceso nel suo cuore.
Se puoi, metti sotto il mio albero non un oggetto, ma una presenza. Non un giocattolo, ma un’anima. Non un sogno, ma una realtà che sappia guardarmi e dire: “Tu sei importante per me, tu sei il mio miracolo.”
Babbo Natale, quest’anno il mio desiderio è crudele nella sua semplicità: voglio essere amato. Voglio che qualcuno mi faccia sentire che il gelo dell’inverno può sciogliersi, che la mia solitudine può trasformarsi in calore.
Con egoismo e infinita speranza,
ti affido il mio cuore, la mia mancanza.
Babbo Natale, se puoi ascoltarmi,
portami lei, che sappia amarmi.
So che per te sarà dura realizzare quello che chiedo, ma è ciò che desidero di più al mondo per me.
Con affetto IL FELINO.