Non ci sto dentro

scritto da sottopelle
Pubblicato 19 anni fa • Revisionato 19 anni fa
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Testo: Non ci sto dentro
di sottopelle


Voglio restare in questo dolore per un po’.
Accucciata qui, occhi fissi su un punto inesistente e instabile.
Oggi non chiedete di me. Non risponderò.
Oggi non mi cercate. Leggerete R.I.P sulla porta della mia stanza.
Oggi voglio stare spenta.
Statua di sale inanimata.
Sono io, sì sono proprio io.
Incredibile dite?
Anche le fortezze possono esser trafitte da una breccia.
Anche le querce si flettono durante il ciclone.
Anche i giganti cadono. Solo che il tonfo è poderoso.
Tutti lo avvertono e vogliono sapere.
(Ma fatevi i cazzi vostri!)
Lasciatemi sola. Non è giornata.
Non posso spiegarvi perché le farfalle vivono poco più di un batter di ciglia.
Non posso insegnarvi a cadere, ognuno lo fa a modo suo.
Ognuno si fracassa come cazzo gli pare, o come capita il più delle volte.
Cosa volete che vi dica?
Avevate ragione! Contenti?
Ma che vi frega poi? E’ il mio muso che si spappola contro l’asfalto, no?
Lasciatemi sanguinare in pace!
Lasciate che questo taglio mi dissangui per bene. Non potete aiutarmi!
Ve l’ho chiesto?
Non voglio respirazioni artificiali, né primo soccorso. Più chiaro di così!
Non potete morire per me.
Ognuno piange le sue lacrime, solo! Sacrosantamente solo!
Oggi.
Solo per oggi permettetemi di essere intollerante senza rompere troppo le balle.
-Scusate la parlata “dialettale” voi che leggete.-
Oggi voglio guardarlo negli occhi ‘sto dolore. Voglio proprio vedere che faccia ha.
Di sicuro ha uno di quei volti aguzzi, con un naso rapace che spunta da un viso scarno e bianchiccio. E occhi piccoli, sì, di quegli occhi sul grigiastro luminoso, incastonati da sopracciglia folte e disordinate, un po’ all’insù(tipo quell’attore…come si chiama più?JACK NICHOLSON, ecco…Shining).
Poi sicuramente avrà labbra sottili, di quelle quasi invisibili e rosa(mi viene in mente Andreotti), mento fine e sporgente a punta.
Per non parlare poi di quell’orribile gobba che gli incassa il collo dentro il torace…ma il collo ce l’ha?
Eccolo l’identikit del mio dolore.
Fa un po’ schifo in effetti. Beh, ognuno ha il dolore che si merita.
Ma no dai stai su…
Ma che scherzi? Stai parlando con me?
Prova a parlarci tu con quello lì, poi voglio vedere come stai su.
Pfui, stare su. ‘Mo siamo passati ai consigli materni. Vabbè che volete che vi dica.
Oggi (come direbbe un truzzo d’alta borghesia che conosco) NON CI STO DENTRO!
Non ci sto dentro testo di sottopelle
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