Rue

scritto da grace
Scritto 24 anni fa • Pubblicato 24 anni fa • Revisionato 24 anni fa
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Autore del testo

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Autore del testo grace

Testo: Rue
di grace


Galleggio nell'aria viziata
sotto le ventole d'aerazione
nel ventre caldo di una fermata
Il taglio a mandorla di una donna cinese
l'ebano e l'avorio che profumano di nylon
nervature elettriche confuse
neonati indiani sparsi tra carta e monete
un volto europeo dai tratti sbiaditi
i cestini si riempiono di idee
Gli alieni in doppiopetto ci scrutano
come quotazioni in calo
parte di un progetto più grande
che fluttua tra le vetrine
Frequenze di speakers attoniti
pulsano in canali sotterranei
e mi lasciano,
quieto,
amniotico.
Poi lui arriva,
spalancando le porte,
ai biglietti unti
ai portafogli dell'avarizia
alle amazzoni di successo
agli infermi non paganti
ai figli delle consoles
agli uomini di mondo
La gente si accalca
scorrevole come un bypass
muta e sorda
facendo di posti a sedere il proprio giardino
Rotaie che vibrano come un culla
e lo sguardo magnetico di una ragazza francese
Il filo sottile degli occhi scorre come scia sui binari
scavando un solco nella mia pelle argento lunare


Rue testo di grace
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