Fisso le pagine vuote del mio diario. Sto affidando i miei pensieri ad un foglio di carta, sperando che quell’inchiostro alleggerisca il peso di quello che ho dentro. Le parole scivolano come un fiume in piena, mi colpiscono dritte al cuore. Sto cercando di fare ordine dentro di me. Non mi risparmio nessun colpo basso. Puoi nasconderti dove vuoi, ma non puoi scappare da quello che hai dentro.
Mi pento di quelle cose che ho lasciato andare solo per paura di non meritarle.
Voglio dare una possibilità alla persona che sto diventando. Voglio crederci con tutta me stessa, ma quella voce nella testa me lo impedisce. Mi dicevo sempre che sarebbe stata l’ultima volta che ti avrei ascoltata. L’ultima volta che mi avresti controllata. Ma puntualmente ritorni.
Un giorno riguardando quel foglio di carta ormai ingiallito con il passare del tempo riuscirò finalmente a perdonarmi.
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