Massicce dosi di buonsenso si apprestano a rimboccarmi l'anima,
mentre fuori i diavoli di carta si allontanano, scivolando sui binari masticati dal tempo.
Poco dopo, beato e stanco, disegno le onde d'urto che mi scagli assonnata. Chiudo la bocca, assaporata dai resti di limone e fragola, e confeziono con cura i flaconi con sete e nostalgia, che come sempre venderai nei sogni alle fiere dei mille rimpianti.
Finalmente socchiudo gli occhi, che nelle terra umida danzano come leoni di vera Africa.