Patibolo

scritto da Franci_22
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Autore del testo Franci_22

Testo: Patibolo
di Franci_22

Onde burrascose s’infrangono
e il legno della forca s’impregna:
umidiccio e muschio
trovano dimora.

Sapori, mestieri e sogni
che colore possiedono
dinanzi a tenebre e tempesta,

se la quiete è stronca
d’un cupo gracchiare
e dallo sciabordio
di un cielo in lutto?

A passo pesante avanza
il calpestìo del malcapitato
portator del fardello umano.

Il solo mirar del suo sguardo
spento e ansimante
è breccia nel mio cuor.

chissà qual luccichio fu rubato
il tempo che fu
e di che splendore ardeva
la fiamma del suo baglio.

Ora pare lui solo
estensione del suo pianto
tutt'uno col rovescio
del mondo in tormenta.

E seppur estinta
la fiaccola della vita
scandaglia
affinchè della selce
la terra ne sia acciarino.

Pover'uomo ignaro
che il calore del suo cor
era scudo al suo cruccio
e la sua bontà
dimora della sua essenza,

sì che oramai
l'ultimo passo lo condanna
più della ricerca esterna
di quel debito conforto

e mirando stelle e nubi
infine sulla volta notturna
le onde convulse
accolgono il suo ultimo spirar.

Patibolo testo di Franci_22
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