Contenuti per adulti
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Onde burrascose s’infrangono
e il legno della forca s’impregna:
umidiccio e muschio
trovano dimora.
Sapori, mestieri e sogni
che colore possiedono
dinanzi a tenebre e tempesta,
se la quiete è stronca
d’un cupo gracchiare
e dallo sciabordio
di un cielo in lutto?
A passo pesante avanza
il calpestìo del malcapitato
portator del fardello umano.
Il solo mirar del suo sguardo
spento e ansimante
è breccia nel mio cuor.
chissà qual luccichio fu rubato
il tempo che fu
e di che splendore ardeva
la fiamma del suo baglio.
Ora pare lui solo
estensione del suo pianto
tutt'uno col rovescio
del mondo in tormenta.
E seppur estinta
la fiaccola della vita
scandaglia
affinchè della selce
la terra ne sia acciarino.
Pover'uomo ignaro
che il calore del suo cor
era scudo al suo cruccio
e la sua bontà
dimora della sua essenza,
sì che oramai
l'ultimo passo lo condanna
più della ricerca esterna
di quel debito conforto
e mirando stelle e nubi
infine sulla volta notturna
le onde convulse
accolgono il suo ultimo spirar.