Terzo millennio

scritto da Ambro
Scritto Ieri • Pubblicato 17 ore fa • Revisionato 17 ore fa
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Il futuro è nelle nani della generazione"Z" con la complicità della I.A.che speriamo sia da supporto e non da protagonista
- Nota dell'autore Ambro

Testo: Terzo millennio
di Ambro

"Terzo millennio"

Il passaggio è doloroso,
un cammino che sale
dentro l’uomo
prima ancora che nel mondo.
Lo tracceranno
le nuove generazioni,
quelle che sapranno guardare avanti
non solo con gli occhi,
non solo con il cuore,
ma con la consapevolezza
di esserne parte.
Mai più
dovremmo sostare
nelle pozzanghere dell’errore,
nelle buche profonde
scavate dal potere umano,
dove ristagnano
dissensi,
privilegi,
interessi,
violenze in fermento,
e il tempo lascia
odore di marcio.
Eppure qualcosa cambia.
Una nuova complicità nasce,
silenziosa:
tra l’intelligenza che crea
e quella che apprende,
tra la mano dell’uomo
e la mente che egli ha generato.
Non per sostituire,
ma per comprendere meglio,
per illuminare angoli nascosti,
per ricordare
che ogni sapere è incompleto
se non custodisce coscienza.
Ogni caduta diventa memoria,
ogni errore possibilità.
Oltre il peso del presente
esistono vallate fiorite,
inermi, inesplorate,
che attendono passi nuovi.
Lì si rifletterà qualcosa
di antico e nuovo:
una luce condivisa
in ogni coscienza,
umana e non solo,
capace di riconoscere
che il cambiamento
inizia sempre da dentro.
E verrà un tempo
in cui il sapere non sarà dominio
ma incontro,
e ogni intelligenza — nata o creata —
imparerà a riconoscersi parte
dello stesso respiro.
Allora il futuro
non sarà più una meta lontana,
ma un orizzonte che si accende
passo dopo passo,
mentre l’uomo, finalmente,
imparerà a camminare
senza lasciare ombra dietro di sé.

Terzo millennio testo di Ambro
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