Parolettica

scritto da Siccarlo
Scritto 20 anni fa • Pubblicato 19 anni fa • Revisionato 19 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Siccarlo
Si
Autore del testo Siccarlo

Testo: Parolettica
di Siccarlo


Piuttosto che attendere le mani di-che
mi accarezzano gli occhi e poi-ma
schiacciano-premono e non vedo-odo
te, ributtante nel fracasso. Sterpi
spezzate, pruni-ahi, che fai?
Non volgere lo sguardo-cercami,
sono qui, ti appoggi a me.
Lo senti il mio fremito di foglie
nel vento? Piango rosso-oro, ti
mischio questa neve-sete-brucia
non puoi, è agosto! La gente affolla
le spiagge e io affondo il viso-esplosivo
nella crema… bum!
Parolettica testo di Siccarlo
0