Prendo la penna in mano, mi sistemo bene nella sedia, appoggio la penna nel foglio già scarabocchiato e lascio un puntino. La rialzo, fisso davanti a me il boccale di birra di una nota marca tedesca, rubato ad una festa della birra dove non chiedevano la cauzione, riempito con una qualità assai inferiore, ma che costa circa la metà. Ne bevo un sorso, ma lasciata stappata nel frigo ha perso anche l'amaro sapore di sottomarca e guardandolo mentre lo poso, mi esce una semi-smorfia.
Mi alzo, vado a stendermi nel letto con la testa fuori buttata all'indietro, come se in quella posizione le idee, rimaste intrappolate non so dove, potessero uscire.
Sto comoda così, ma dopo un pò mi arriva il sangue alla testa, allora mi rialzo, con le guance rosse e i capelli arruffati; non me ne preoccupo, ma la stanza ha preso a girarmi attorno: il dottore ha detto che mi manca il ferro, per fortuna non mi ha fatto fare altri esami.
Mi avvicino alla foto luminosa di un Kurt Cobain a bocca spalancata in grido durante un concerto, con la destra afferro il mouse e lo screen-saver scompare.
Clicco nella "e" azzurra, aspetto qualche secondo, giusto il tempo per accendere lo stereo. Nella pagina iniziale scrivo: www.alidicarta.it, archivio autori, k, kartina, n° visite: sempre lo stesso (e lo trovo anche giuto); n°commenti: nessuno (che è sicuramente meglio di qualcuno mi dica che sono un improperio per la parola "scrivere"): chiudo tutto e ritorno a studiare.
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