San Tommaso si brucia le dita toccando argomenti scottanti nell’atmosfera ghiacciata osserva Giuda cambiare espressione (della maschera) e far partire il suo canto stonato che inneggia all’ennesima vittoria
Mi rimetto alla clemenza della corte e della mia coscienza che giudichino senza pietà le mie buone intenzioni le mie buone ragioni: espierò impassibile la grave colpa ma mi sia concesso dimenticarti
Cosparso il capo di cenere (tutto quello che resta del rogo dei miei sogni) ho imparato un’altra lezione: devo essere perfettamente falso per sopravvivere alle vostre pietre lanciate da mani senza peccato
Se ti sei accorto di un errore o vuoi cambiare il tuo commento, puoi cancellarlo nei 5 minuti succesivi alla pubblicazione.
In seguito non potrai più cancellarlo.
Vuoi cancellare il tuo commento?
Caricamento dei commenti...
Questo testo è troppo datato per accettare nuovi commenti.