Homo homini lupus

scritto da Depresso
Scritto 23 anni fa • Pubblicato 23 anni fa • Revisionato 23 anni fa
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Scusate per gli eventuali errori di grammatica ma la mia intenzione non era quella di fare un fottutissimo compito in classe
- Nota dell'autore Depresso

Testo: Homo homini lupus
di Depresso


Ho perso ormai da tempo la mia fiducia in voi, esseri umani.
Un tempo ho creduto veramente che voi foste buoni ed altruisti, poi invece ho scoperto che dietro questo vostro atteggiamento si cela una maschera di ipocrisia.
Ne ho piene le scatole dei vostri come stai e della vostra falsa aria da buon samaritani, ed il vostro perbenismo mi fa venir voglia di vomitare.
Eccoli là pronti a tendere la mano verso un povero disgraziato soltanto per farsi un po’ di pubblicità o nella vana speranza che un dio che probabilmente nemmeno esiste li guardi e dia loro una bella ricompensa.
Non che io consideri gli uomini cattivi, anzi penso che l‘intenzione dell’uomo sia quella di fare realmente del bene agli altri, cosa che difficilmente si realizza in quanto la nostra natura è quella di esseri egoisti che pensano solo a sé stessi.
A volte mi vergogno di far parte di questa categoria ma purtroppo anch’io troppo spesso mi lascio sopraffare da questa mia maledetta natura egoistica.
Io però al contrario di molti ho il coraggio di ammetterlo e preferisco di gran lunga una persona normale che fa del bene quando gli capita piuttosto di chi aiuta le persone continuamente soltanto per aiutare sé stesso.
Eppure con uno sforzo si può cercare di superare questa nostra natura egoistica, non lasciandola sopraffare e seguendo la propria ragione.
Ma chi segue troppo la ragione diviene presto soltanto una fredda macchina senza sentimenti e dimentica di seguire anche i propri istinti positivi.
“Come va ? Come ti senti? Con diecimila lire avrò cura di te”
“ Ma lo sapete che io sono stato sempre solo, ignorato e preso in giro dagli altri e che non ho mai avuto una ragazza? Scusate,ma voi siete delle persone piuttosto distratte.”
Viviamo in una società dove l’apparire conta più dell’essere, dove un po’ di denaro conta più di una vita umana, dove tutti quanti dobbiamo apparire “normali” agli occhi della gente per conformarsi alle loro fottute regole.
Chi non rispetta tutto questo verrà considerato dagli altri un diverso e verrà emarginato da tutti.
La società cerca degli uomini sorridenti, positivi, di successo, ricchi, pieni di ragazze e con una grande esperienza sessuale e chi non raggiunge tutto questo verrà guardato dalle altre persone come se fosse un alieno.
E per questo che uno come me verrà sempre maltrattato da tutti, ma riuscire a trovare quelle poche persone che si salvano da tutto questo è un impresa quasi impossibile.
Ma in fondo credo che questa società come anche le altre in passato non siano altro che il riflesso di una legge della Natura che nessuno può cambiare secondo la quale ogni creatura più forte debba sovrastare la più debole: “Uomo pensa solo al tuo bene e a ciò che ne potresti ricavare e degli altri fregatene, non ci devi pensare”.
Non so se tutto questo un giorno potrà cambiare o almeno migliorare, ad ogni modo non bisogna smettere di lottare e di sperare in un mondo migliore.



Homo homini lupus testo di Depresso
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