“Il Vortice Nero della Dimenticanza”

scritto da Gallimaco
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Testo: “Il Vortice Nero della Dimenticanza”
di Gallimaco

“Il Vortice Nero della Dimenticanza”
Le Leggi Razziali-Razziste, emanate dallo Stato Italiano del 1938, vietavano alla Popolazione Ebraica di frequentare i Locali Pubblici, di fare Commercio con gli Italiani. Ogni relazione con il Popolo Italiano, in buona sostanza, era, oltre modo, Proibita e Scoraggiata. Le Pene, per la mancata osservazione di questi Provvedimenti Legislativi, erano: l’Internamento in un Campo, o in alternativa- ma per la maggior parte delle volte erano sanzioni penali assolutamente correlate e conseguenziali, l’Espulsione dal Paese. Gli Ebrei, inoltre, non potevano più avere “Necrologi” sul Giornale. Essi, in altre parole, dovevano “Sparire” dalla Vita Pubblica, essere Dimenticati. Tutto ciò perché, il Fascismo, diceva che, chi portava la Stella Gialla sul Petto, apparteneva a una Razza Geneticamente Diversa.
Antonio Aroldo




“Il Vortice Nero della Dimenticanza” testo di Gallimaco
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