IN BARCA CON FRANCO

scritto da friede
Pubblicato 23 anni fa • Revisionato 23 anni fa
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Autore del testo friede

Testo: IN BARCA CON FRANCO
di friede


L'alba non si è ancora annunciata
a sciogliere la nebbia della notte
che tu cali l'imbarcazione a mare
trascinandola sulla sabbia fine
come faresti con un puledro recalcitrante

Mi allaccio l'impermeabile e chiudo il cappuccio
per ripararmi dall'aria pungente
che scende dai picchi calcarei
arando veloce le onde

Ci accolgono i refoli bizzarri del vento
e il frangersi potente delle acque
ma nel ventre asciutto della nostra balena
ci sentiamo sicuri come in una capanna alpina

Tu fai forza con calma sui remi
per superare la corrente avversa e prendere il largo
oltre la prua intravedo il faro luccicare
sull'ultimo sperone a picco sulla liquida distesa
poi è solo un indistinto cupo nero azzurro

Verso oriente pulsa una stella luminosa
proprio là dove fra poco
un brulicare di luci rispecchierà il nuovo giorno
mi allungo sul fondo odoroso di salsedine e bosco
abbandonata al ritmo unisono di remi e onde

Lascio i miei pensieri galleggiare in quella sfera
che appartiene solo al cuore:
dolcemente senza averne coscienza
mi avvolge un profondo sopore

Mi sveglia il primo raggio che obliquo
taglia il mare tingendolo di porpora
tu hai gettato la lenza
e paziente - la sigaretta accesa -
attendi che la preda abbocchi


Scorgo di sbieco i tuoi ricci castani
che sfiorano appena le larghe spalle dorate
vorrei stringerti in un abbraccio
per dirti che sono felice
ma un'onda improvvisa scompiglia
le nasse e fa beccheggiare il naviglio
così mi rintano in silenzio
nell'angolo dove la poppa si chiude


Tu ti sporgi a toccare la rete
per valutarne consistenza e peso
poi ti giri e mi fissi pensieroso
come se fra noi ci fosse uno schermo di vetro...




IN BARCA CON FRANCO testo di friede
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