Necessito di gente che muore di caldo nei vicoli di un’antica città. Ho bisogno di colori accesi e sale nell’acqua. Necessito di balli mondani, sorrisi trasparenti e fiori gialli. Voglio vedere la luce che rimbalza nei tuoi occhi, il profumo Chanel nell’aria, di una sera al tavolo di legno. Necessito di tramonto e di stelle, ridere degli stereotipi della terra che se ne va a letto. Birra o vino? Uomo o donna? Amore tra gli scogli e voci che preparano l’avvenire. Ipotesi d’inverno come è stato, il freddo non esiste, è assenza di calore. Ti regalo un libro, parla dei sogni di una persona che tocca me. Curalo bene, come io curo la mia fantasia. Necessito di te ovunque tu sia.
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