Tu sobbalzi perché il gatto sobbalza
quando avvicini una mano.
Una carezza vuoi dargli, forse?
Ma il gatto ormai č scappato
e tu te ne sei andato.
La tua auto accelera,
la ghiaia come sabbia nel deserto.
Forse qualcosa in te si č spezzato
per un momento
al rifiuto della tua tenerezza;
o forse non ci hai fatto proprio caso.
Forse solo io sono rimasta spezzata
guardando.
Io sono il gatto, il gatto sono io.
Rifuggo le tue poche, sterili tenerezze
perché ho imparato ad odiarti
quando sono nata per amarti.
Ti sei costruito tu
la grotta in cui vivi
mi ripeto.
Mi hai abituato tu
a scappare dalla tua mano.
Ma in realtā vorrei che il gatto fosse rimasto
a farsi accarezzare;
vorrei che ci fosse ancora qualcuno
a dimostrarti dolcezza.