La paura m'irrigidisce,
Impassibile contro ogni forma d'ingiustizia subita da me o dagli altri mi rende.
Mi fa cercare di superare ogni forma di torpore ma lo sforzo vano si definisce.
Mi fa stare all'angolo asciugato dal sole che niente può contro questa forma indefinita di espressione.
Osservando l'incedere degli eventi non scompare e sempre all'irrigidimento mi porta e come un albero sfoglio mi fa vivere.
Il suo superamento cerco di trovare anche se ad oggi solo qualche piccolo passo ho saputo fare.
Per limitare il suo incedere credo che negli spazi insondabili e impenetrabili dell'anima e del cuore bisogna andare, indugiare non si può e questi spazi bisogna esplorare.