Ho prestato la mia voce ad una rosa, affinché a questa brezza consegnasse il ricordo della tua fragranza
Ho prestato la mia voce a un usignolo, cosi che possa decantar del tuo vigore e il tuo coraggio
Ho prestato la mia voce al seme dell’ottimismo, giacché tu elargivi fiducia e speranza a chiunque
Ho prestato la mia voce al fulgido astro diurno, poiché tu sdegnavi oscurità e tenebra
Al vento infine mi sono rivolto, cosi che esso possa sparger ancora una volta, nel mio peregrinar la tua presenza.