A Fabrizio

scritto da Libero
Scritto 24 anni fa • Pubblicato 24 anni fa • Revisionato 23 anni fa
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Autore del testo Libero

Testo: A Fabrizio
di Libero


Ci sono quartieri dove il sol del buon Dio non da i suoi raggi, vero fabrizio? Ci sono anche angoli remoti dentro di noi dove la luce dell’intelletto e della ragione non arriva o se arriva non è abbastanza forte.. quegli spazi riservati alle percezioni emotive,quelle che ti fanno amare, odiare, essere felice, triste, in pace col mondo, in guerra con te stesso.. Perché tutto questo? Una cattiveria? Una grossa limitazione? Non so, non mi occupo né di teologia né di scienze umane.. Sono un ignorante,non capisco me.. come potrei cercare di comprendere e cambiare veramente qualcosa? non capisco neanche perché un giorno sono in un modo e il giorno dopo in un altro.. Dovrei essere cosciente di me, dei miei mezzi, delle mie capacità e soprattutto dei miei limiti.. Ma questo è inutile dirlo a te, mio caro amico fragile, tu già lo sai.. purtroppo la mia nuvola rossa è fatta da fumi che annebbiano e offuscano la mia mente.. forse perché quello che cerco non è in me, forse perché non riesco a trovarla in me, forse, perché ancora non la voglio trovare. Quanti forse..Forse mi dovrebbe semplicemente saltare in testa di essere molto più ubriaco di voi.. Basterebbe..











A Fabrizio testo di Libero
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