Banale e IMMENSA la distanza tra chi, il Male, lo fa e chi, il Male, lo pensa…
O NO?!
Tra il dire e il fare, eccetera.
Sono ormai secoli, poi, che non si fanno più processi alle intenzioni.
Il ragionamento di cui sopra basterebbe, forse, per fare l’apologia di Jim Morrison, come di chiunque altro artista fuori dagli schemi, un’apologia che nel caso stretto del Re Lucertola è di urgente attualità visto che la sua produzione ARTISTICA è stata “correlata” in modo del tutto arbitrario, nonché velleitario, a dei fatti di cronaca nera, non solum, della cronaca nera più efferata degli ultimi anni.
Jim Morrison, dunque, sul banco degli imputati (gli altri Doors no, perché meno famosi, evidentemente), per i seguenti capi di imputazione:
- corruzione dei giovani (un po’ come Socrate)
- poesie scandalose sulla “bellezza del Male”
- dichiarato satanismo…
Un cattivo esempio, Morrison, un cattivo maestro.
Peccato però che Morrison, a tutt’oggi, cioè a trent’anni dalla sua leggendaria morte, abbia ancora migliaia di fans sparsi in tutto il mondo… Discepoli del Male?! Non hanno mai torto un capello a nessuno, che si sappia, e, se anche è successo, tantomeno l’hanno fatto in nome, in onore del leader dei Doors, di un POETA, di un CANTANTE.
Poeta, dunque, è bene ricordarlo, che fondava la sua originalissima concezione del mondo sia su un nichilismo tardoromantico (perché allora non bandirei libelli di Nietzsche dalle librerie…?!), sia su tutt’un altro tipo di poetica, che è quella di William Blake e Aldous Huxley, l’apertura delle Porte, la quale ci consente poi di vedere le cose come sono in realtà, infinite, un assunto di Blake, che Huxley elabora con la sperimentazione basata sulle droghe, specialmente quelle di derivazione mescalinica. Bandire Jim Morrison vorrebbe dire anche bandire gli scrittori di cui sopra, restaurare l’Indice, fare “in modo che non si sappia”…
(Beninteso, non si sta difendendo il nichilismo in quanto tale, ma in quanto libera espressione, poco più che artistica o filosofica, dell’animo umano, che mette quasi con coscienza l’uomo davanti al problema della propria coscienza, del bene e del male, del problema più antico e più affascinante, in concomitanza con quello di Dio e dell’amore, che ci si possa porre…)
Quanto all’apologia della violenza, prendiamo una poesia fondamentale della produzione morrisoniana: la “Celebrazione della lucertola”, la descrizione di un rituale che il leader dei Doors tendeva a riproporre anche on stage. Senz’avere effetti di sanguinaria atrocità sulle folle deliranti che lo seguivano.
Un tempo avevo un giocherello
Amavo strisciare, e rientrarmi nel crevello
Penso sappiate che gioco intendo dire
Intendo dire il gioco chiamato “impazzire”
La poesia parla di follia e di un assassinio, di un matricidio, per l’esattezza. È l’introduzione ad un percorso iniziatico alla fine del quale sta la figura sinistra del Re Lucertola, altre creature della Notte, e amenità varie… chiamiamola una nuova sensibilità. A questo punto l’assassinio è ormai lontano nel tempo, si potrebbe che non esiste neanche più, il motivo dominante del componimento diventa l’ “esperienza delle cose, tal quali come sono, infinite”, oltre le Porte.
In questo senso è più spaventoso il testo di Hey Joe di Jimi Hendrix, no?!
Quanto al satanismo di Morrison,… lasciamo perdere.
Dove “io sono Dio”, affermazione delirante di Morrison che è tuttavia ben INSERITA nella nostra cultura occidentale postmoderna, non esiste Diavolo che tenga…
Il tutto si può riassumere con la famosa notte di Céline, nella quale l’autore si descrive in un’uscita notturna, in preda ad una vera disperazione di esistere, e confessa: “ucciderei tutti, tutto il mondo”, ma poi non lo fa, perché non solo è meglio, ma è anche più BELLO tornarsene a casa senz’aver fatto nulla di nulla a chicchessia.
Non fatemi dire altro. Morrison sa difendersi da solo da queste accuse infamanti, con una sua (apprezzabile) poesia.
buffo,
continuo ad aspettarmi una
bussata alla porta
bè, è quello che ti
capita se stai a contatto con
la gente
una Bussata? Frantumerebbe
le mie illusioni sognanti
portamento & compostezza
Lo sforzo di un povero poeta
per tenersi fuori dalla morsa
di romanzi & azzardi
& giornalismo
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ASSASSINO ?! testo di King Lizard