PHYLOS 17 + poesia

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Testo: PHYLOS 17 + poesia
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PHYLOS 17 + poesia

* L' IMMAGINARIO DIVINO 1
Persino ridicolo pensare che Dio spii dal buco delle serrature per vedere se usi i genitali
per godere o per uno stretto bisogno fisiologico...
Eppure i puritani devoti hanno scritto "Dio ti vede" persino nei vespasiani...

** L' IMMAGINARIO DIVINO 2
Le Sacre Scritture sono le uniche scritture che abbiano avuto il sacrilego coraggio
di proporre alcune azioni umane (spesso anche le più vergognose e condannabili)
come figurazione di scelte e decisioni divine.

*** L' IMMAGINARIO DIVINO 3
Prendete il metodo allegorico di interpretare le Sacre Scritture, leggete i passi
delle Sacre Scritture ove si parla di tutte le passioni, pulsioni, istinti, peccati, ignominie
e furori umani, ammirate l'arte di dare una giustificazione religioso/divina a tutte queste
normali umane nefandezze... alla fine capirete come sia empiamente possibile
con l'immaginario umano attribuire una figliolanza divina al genere umano.

**** L' IMMAGINARIO DIVINO 4
Se fosse stato così vitale importante ed essenziale la SALVEZZA così come proposta
da alcune religioni, Dio avrebbe avviato e conformato il Creato eterno in ben altra maniera,
senza bisogno di abbassarsi per crearsi un figlio umano, sacrificarlo, immolarlo,
resuscitarlo per porlo come esempio irraggiungibile di tutto il genere umano.
..................................
POESIA: VIAGGIARE NEL TEMPO AL PASSO CON DIO

Quando il pensiero di DIO invadeva il mio cuore
nella maniera sacrale del messaggio di Cristo,
nessuna incertezza mi sorprendeva in timore.

Quando sostavo fervente nell'immaginario divino,
con lo sguardo proteso al suo sublime mistero,
nessuna inclemenza raggelava il mio sguardo.

Un solo pensiero, un solo cammino;
una sola speranza, una sola certezza:
viaggiare nel tempo al passo con DIO.

La libera mente da ogni profana intenzione;
il cuore sempre assorbito in divini pensieri:
effluvio dolce sublime nel sacrario devoto!

Non sentivo il bisogno che sopraggiungesse la notte
per distendere un velo sopra le tracce del giorno.

Non smarrivo l'incanto d'un nuovo mattino,
pronto a viverlo forte con la stesso fervore.

Non mi buttavo solerte nel letto impietoso
nella sola speranza che il giorno a venire
non mi recasse nei pressi d'una pena maggiore.




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