Tartare

scritto da fabio b
Scritto 12 giorni fa • Pubblicato 6 ore fa • Revisionato 6 ore fa
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Autore del testo

Immagine di fabio b
Autore del testo fabio b
Immagine di fabio b
La vita l’ho goduta perché mi piace anche l’inferno e la vita è spesso un inferno.Per me la vita è stata bella perché l’ho pagata cara. Dei mali della vita ci si consola con la morte, e della morte con i mali della vita.Una gradevole situazione.Vaff
- Nota dell'autore fabio b

Testo: Tartare
di fabio b

Non sono molto di compagnia in questi giorni di olocausto e cavallette
mi stan sul cazzo tutti, forse è colpa mia ,comunque mi arrabatto senza frenesia ,
mi faccio i miei comunque sia.
Ultimamente mi invitano poco a certe feste
in certi ambienti dove
fioccano i commenti circa come ci si veste ,
troie come se piovesse pedigree da contesse
a 18 anni nuovo paio di tette mini cooper S .
Non ho mai sopportato certe mezze seghe
capelli da checche alla Milano da bere tutti uguali vuoti scaffali dopo Pasqua e natale
tutti pronti per la 7 dove spari la tua cazzata a tremila euro ad apparizione ,
neanche la madonna è così esosa, solo se piange sangue a iosa
pretende il gettone di presenza, non se ne può proprio fare senza ..
Poi dred estivo suggestivo drink aperitivo
mezz'ora e spendi somme con le quali io volutamente sopravvivo .
Non ho mai sopportato chi non ha mai imparato
a stare zitto e aprire bocca soltanto se interpellato ,
fermo restando che sono ultraliberista dare troppo fiato a vuoti tromboni,
spesso è uno squoiamento ai maroni .
Da quando sono nato punto a farmi i cazzi miei
se non sei attrezzato finisci tagliato .
Non ho mai sopportato chi fa il il personaggio secondo copione, maschio alfa senza pennacchio ,
in posa gangster di stato, avanzo del creato , nelle foto non sono un avanguardista modello in prima fila,
con tatuato frasi tipo born to kill ,
non ho mai fatto rapine ,tranne bliz all'autogrill .

Guardo l'orologio le chiacchiere fanno zero, il tempo è finito in uno zelig,
anche i rigori truccati dall'intelligenza artificiale ,risultato cambiato ,
su un pixel specchio dei tempi senza lealtà ne verità.

Non ho prestato il servizio militare
non ho mai sopportato l'inno nazionale ,
e non mi va di cantare con la mano sul petto
nemmeno quando tra mille dovessimo festeggiare la vittoria a un mondiale .

Non ho mai avuto un bel rapporto con certe divise , dopo la Diaz ,
sono fra quelli che la domenica a squarciagola
allo stadio , canta cori contro gli sbirri
e non chiedermi il perché di ques'astio contro la polizia e gli elmetti da generale
il minuto di silenzio , a volte, causa amnesia .
Ma dai sii sincero cosa ti viene in mente se dico Vannacci
la decima mas ,il golpe Borghese ,fasci da combattimento .
Un paese diviso tra guelfi e ghibellini, rimasto piccolo borghese nell'anima e fascistoide nel KIULO .
Non la penso del tutto come Pasolini credo che in molte divide si nasconda un fetente ,
pronto a trasformarsi, se necessita, in delinquente,
ne ho visti troppi di abusi , distintivi senza un'età, forti soltanto di arrogante impunità .
Non è un attacco allo stato non c'è apologia di reato
non si tratta di anarchia ma vi sembra una democrazia questo far west alla Tarantino
se non fosse per la tragedia direi che siamo
in un irreality show,la realtà supera anche l'angoscia di Shining ,
ci siamo persi nell'Overlook Hotel.

Non ho mai sopportato l'arroganza
di chi crede di dire il vero parlando a slogan
per tentare di nascondere l'ignoranza
toccando la pancia con argomenti che piacciono alla massa delle vacche grasse
straparla senza essere Crozza di fisco accise e tasse
sfodera cliché davvero imbarazzanti tipo lotta all'ignoranza alla povertà più sanità ,
tutto un compromesso in percentuale,
essere rappresentante del popolo bue, è un vero affare

Mi stan sul prepuzio tutti sti burattini in fez da quando sono in fasce
non so neanche se sono stato battezzato ,
forse per Gesù Cristo nemmeno esisto ma non sono stato esonerato dall'essere inkazzato
non mi sono mai inginocchiato sull'altare ,della patria del profitto sulle morti bianche ,
Per voi nemmeno esisto
e ne sono orgoglioso sempre in direzione ostinata e contraria ma ancora vedo un futuro da cartolina post nucleare
non seguo il fiume delle masse che mai sfociò nel mare ,
mai stato cadavere ambulante senza discernimento
non sono uno zombie,
io ancora piango amo penso e mi inkazzo ,
dio se mi mi inkazzo
e con tanto sentimento attaccatevi al kazzo
Tartare testo di fabio b
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