Un saluto a lei Luna e alla sua dolce presenza, È in vostra o mia virtù, con tanta riverenza, che mi permetto questo omaggio, un dono a sua eminenza.
“Il mondo è ormai sperduto, senza amore e senza grazia”. Con dolore consolo questo cuore, nella mia disgrazia. Perso e confuso, ammiro le stelle in lontananza, esse temendo malattie terrene, si riparano nella loro luce, come falene.
Di ori e di denari, Io non possiedo niente, accetti però in cambio la mia vita, è tutto quello che ho, in corpo e nella mente.
Quindi se me lo permette, cordiali saluti a lei e alle cose belle, amate a distanza, come le stelle.
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