Chi eri quando ti sei persa Nei pantaloni e in quelle pagine Fra mille cifre e sommersa Chissà in quale margine
Non ricordo molto di te Che quella felpa verde E forse i tuoi perché perché perché Solo a me solo a me solo me
15 anni, a pugni col tuo nome Spalle contro lo specchio 21 anni, in questa prigione ci invecchio Sempre le stesse schegge nel cervello
Ballavi con i tuoi demoni appena fuori casa Li invitavi a rimanere tutta la giornata Se potessi direi loro di non disturbarti più Questo freddo non puoi sentirlo solo tu
Avevi paura di desiderare la tua fine Te la sei presa senza chiedere di poter sparire Era una bugia coperta di spine Non ti perdonerò mai la scelta di dover morire
Nell’ora tarda dello sconforto Senza te, dentro il mio guscio cosa porto Questa vita non te la sei concessa Hai preferito il tuo futuro pelle e ossa
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