Ci avete presentato
un Dio serio,
noioso,
annoiato,
monotono…
Ci avete detto
di credere
per non morire,…
Ce lo avete presentato
come una formula matematica:
statico,
lontano,
assente,…
Così come ce lo avete descritto,
e così noi lo abbiamo visto:
lontano,
noioso,
triste,
solo,…
E non abbiamo creduto.
Invece,
ho scoperto
che Dio
è giovane,
allegro,
simpatico,…
Che ama stare in compagnia,
spaccarsi in quattro per gli amici,
che si commuove,
va spesso a cena fuori,
non disdegna l’allegria…
Fa il tifo per me
mentre cerco
di conquistare
una ragazza che mi piace,
o mentre,
disoccupato,
cerco un lavoro onesto
per poter vivere dignitosamente…
Il mio Dio tifa sempre per me.
E’ con me durante
le interminabili e noiose lezioni di matematica…
e quando la vita mi chiama
a sostenere
le prove più difficili…
Il mio Dio
È sempre per l’oppresso,
il debole,
lo sfruttato,
le vittime dell’ingiustizia
e del potere…
Aiutami,
Signore,
a presentarti agli altri
per quello che realmente sei
e non attraverso le mie falsità
e le mie ipocrisie.
Povero Dio! testo di AdolfoRebecchini