Bat Tracy

scritto da Robert Garcìa
Scritto 23 anni fa • Pubblicato 23 anni fa • Revisionato 23 anni fa
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Autore del testo Robert Garcìa
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Ecco dall'universo Amalgam un altro eroe: Bat Tracy, che altri non è che la fusione di Batman con Dick Tracy, il personaggio creato negli anni '40 da Chester Gould
- Nota dell'autore Robert Garcìa

Testo: Bat Tracy
di Robert Garcìa


PERSONAGGI DI “BAT TRACY”
In ordine di apparizione

BAT TRACY (Batman più Dick Tracy): Bruce Tracy, poliziotto, a cinque anni assistette all’uccisione dei suoi genitori da parte di un rapinatore armato. Desideroso di vendetta e solo, decise di entrare nella polizia di Gotham City facendo carriera come detective.
Ma nessuno sa che è anche il “Pipistrello Giallo” di Gotham, Bat Tracy, che porta la giustizia dove il marcio regna sovrano.

FRINGUELLO (Robin + Ragazzo): È un ragazzo di soli quindici anni, ma ha già la stoffa per diventare un bravo poliziotto. Anche se Bat Tracy non lo ammetterà mai, il Fringuello è la sua fedele spalla.

ZUCCHE PIATTE (Due Facce + Zucca Piatta): Harvey Osborne era un procuratore distrettuale amato e rispettato da tutti nonostante l’odio profondo per il suo quasi-superiore, il procuratore distrettuale Fletcher. Un giorno, durante un processo, rimase sfigurato malgrado il tentativo di Bat Tracy di salvarlo. Da quel giorno, diventato un pazzo criminale con personalità multipla, ha giurato di uccidere il Pipistrello Giallo.

DOTT. GRILLETTO (Mr. Freeze + Grilletto): Il dottor Victor Freeze era uno scienziato che lavorava ad una cura contro una strana malattia della moglie di cui era follemente innamorato. Un giorno, per una semplice caduta, rimase vittima di un liquido supercongelato che lo costrinse a farsi un’armatura che gli permetteva di vivere a temperature al di sotto dello zero e aprirsi un varco tra la strada del crimine…per trovare una cura per quella malattia.

IL PELLICANO (Il Grinza + il Pinguino): Oswald Cobblepot, uomo che veniva da una famiglia ricca ha un solo profondo rancore: non essere stato accettato per come appariva fisicamente: un orrendo mostro grasso e con la faccia vizza come quella dei pellicani. Dopo essere stato il re del mondo sotterraneo di Gotham City, vuole conquistare anche quello di sopra.

ILLNESS (Influence + lo Spaventapasseri): Genio psicotico, il professor Jonathan Crane era un docente universitario e uno scienziato specializzato in psicologia della paura. Terrorizzato dagli uccelli da bambino, ha assunto l’identità di “Illness”, malattia, quando la sua mente è definitivamente impazzita. Messo alla berlina dai colleghi di università, ha giurato di vendicarsi del mondo intero tramite il suo gas che fa sì che anche il + coraggioso degli uomini si trasformi in un coniglio pauroso.

MAD BOY CAPRICE (Il Joker + Big Boy Caprice): Victor H. Caprice era un tranquillo uomo che di mestiere faceva il comico per guadagnare lo stretto necessario per mantenere la moglie, incinta. Non guadagnava molto, dato che era mediocre come comico, quindi un giorno, vedendo la moglie incinta e bisognoso di soldi, decise di aiutare dei banditi a fare una rapina in una fabbrica. Ma venne prontamente sventata da Bat Tracy, che per errore buttò Caprice nell’acido, sfigurandolo orribilmente. Da quel giorno, Caprice assunse le sembianze di un pagliaccio pazzo principe del crimine, assumendo il nome di “Mad Boy”.

BREATHLESS MAHONEY: Una sensualissima ragazza che lavora al “Club Ritz”, un locale che è definito il fior fiore dell’aristocrazia gothamita. Innamorata di Bat Tracy e di Bruce, non sa che entrambi sono la stessa persona.

TESS TRUEHEART: La fidanzata di Bruce Tracy, che ama tantissimo il suo uomo ed è al corrente delle sue due identità…e per questo spesso cade in depressione!

CAPO GORDON (Capo Brandon + Commissario Gordon): Il capo della polizia di Gotham City. Stima Bat Tracy e conosce Bruce da quando era un semplice poliziotto.

MR. WHO (The Riddler + The Blank + Catwoman): Di questo strano personaggio non si sa praticamente niente: chi è? Per chi lavora? E soprattutto…chi si nasconde dietro la maschera dell’uomo con al posto della faccia un enigmatico punto interrogativo?


































Gotham City, anno 1936. Nel suo appartamento, il detective privato Bruce Tracy si sta preparando ad entrare in azione nei panni del Pipistrello Giallo di Gotham City, Bat Tracy. Entrato nella sua “Bat Caverna”, si mette il suo costume nero con il simbolo del pipistrello nero, stivali blu scuro e mantello giallo con maschera dello stesso colore.
Mentre sale sul tetto e si prepara a pattugliare la città con quelli che definisce “gli occhi della giustizia”, un ragazzino di circa quindici anni, dalla statura media, i capelli rosso-castani e vestito solamente di un giaccone da uomo nero largo e un basco dello stesso colore, cerca qualcosa da mangiare tra l’immondizia dei bidoni. Non appena sente le voci di due ufficiali di polizia che parlano fra di loro, entra in un garage vicino i bidoni…e sarebbe stato meglio che non l’avesse mai fatto: sente delle voci di alcuni uomini che giocano a carte, per la precisione a poker. Il ragazzino alza la testa e mette a fuoco l’immagine dei giocatori: sono in cinque, e sembrano usciti tutti da un esperimento fallito di ingegneria genetica: il primo, chiamato “La Fronte” e che sembra il capo del gruppo, ha la fronte grandissima, più grande del normale; il secondo, invece, sembra l’anello di congiunzione tra l’uomo e la fogna data la somiglianza con un ratto e l’incredibile fetore che emana: infatti viene chiamato “Il Roditore”; il terzo, biondo, ha la faccia piccolissima: si chiama “Faccetta”; il quarto, dai capelli rossi, ha una faccia da folletto psicopatico ed è conosciuto come “Lo Stupido”; l’ultimo, biondo, invece ha due spalle che potrebbero stendere un uomo dal momento che sono placche ossee: si chiama “Spalle”. E tutti e cinque giocano a carte mentre il ragazzino li guarda.

Fronte: Cinque non serve…tre non serve…nove, possibile scala. Faccetta?

Faccetta: (seccato) Che succede!?

Stupido: Andiamo! L’asso dice cinque dollari!

Roditore: Li vedo!

Fronte: Sì, ci sto!

Improvvisamente il ragazzino urta un bidone e i cinque uomini si voltano verso di lui, che si abbassa prontamente, con i loro mitra puntati. Fortunatamente, il ragazzino vede che un gatto sta salendo su un bidone.

Stupido: (sogghignando) Mpf! Un gatto.

Fronte: Però! Che bel gattino!

Roditore: (prendendo il felino) Ciao, piccoletto! (con violenza lo scaglia verso i bidoni)

Fronte: Su, giochiamo! Coppia di otto: non serve; Jack: non serve; Re: non serve; beh, Faccetta?

Faccetta sospira e butta i soldi. È la sua ultima puntata, perché improvvisamente irrompe nel garage una macchina da cui escono pallottole di mitra che ammazzano due uomini e un liquido congelante che ne fredda gli altri tre. Dall’auto escono un uomo sfigurato solo per metà: porta una giacca nera e una camicia viola con fantasia a pois rossi, mentre dall’altro lato è un uomo normale e porta un impermeabile badge con una camicia bianca a righe nere. L’altro uomo, invece, è biondo e indossa una specie di armatura gelidissima dentro: sono rispettivamente Zucche Piatte e il Dr. Grilletto.
Dopo averli uccisi, il dottor Grilletto cerca i documenti dei morti, portandoseli via in modo che non ne resti traccia.

Zucche Piatte: Vedi se trovi qualcosa: io lascio un piccolo messaggio!

Il ragazzino, al vedere quell’uomo così mostruoso, si spaventa e corre via. Zucche Piatte, sentendo un rumore provenire dai bidoni di benzina, spara colpi senza beccare niente. Poi, con la sua fedele arma, torna al muro e incide con i proiettili un messaggio.
Nel frattempo, in un teatro di Gotham, la calma atmosfera dell’opera “Turandot” viene interrotta dal “bzzz! Bzzz!” di un apparecchio elettronico: quello di Bruce Tracy.

Radio-polso: Chiamata per Bat Tracy! Chiamata per Bat Tracy!

Bruce Tracy: Avanti Pat. Sono in ascolto. Qui è Tracy!

Radio-polso: Cinque persone assassinate in un garage sulla settima strada, e nessuno sa chi siano! L’indagine è in corso!

Bruce Tracy: Sto arrivando! (a Tess) Torno subito, voglio sapere come va a finire.

Tracy si dirige sul luogo del delitto come Bruce Tracy. A verificare tutto e cercare prove per incastrare il colpevole ci sono il Capo Gordon e i due aiutanti di Tracy, Sam Catchem e Pat Patton, che sono al corrente delle sue due identità. Ad un certo punto, Sam si accorge dell’arrivo di Tracy.

Capo Gordon: Cinque morti, Tracy. E non sappiamo nemmeno chi sono.

Sam Catchem: Si sono portati via i documenti, ma non hanno toccato un soldo.

Tracy, intanto, ha un’intuizione appena vede il messaggio scritto precedentemente da Zucche Piatte con il mitra: sul muro c’è scritto “MANGIA PIOMBO BAT TRACY”.
Il poliziotto ha un’intuizione.

Bruce Tracy: Mad Boy Caprice!

Tornato a teatro per vedere la fine della Turandot, Tracy sente qualcuno che lo abbraccia forte: è la sua ragazza, Tess Cuorsincero.

Tess Trueheart: Tutto sistemato?

Bruce Tracy: Sì, sì, non preoccuparti! La solita grana!

Ma Bruce Tracy deve vedersela con il mostro che si nasconde in ogni angolo del pianeta: i giornalisti, che hanno saputo che Tracy è a teatro. Appena il poliziotto esce, come furie cominciano ad intervistarlo.

Reporter: Tracy, è vero che ti promuoveranno capo della polizia?

Bruce Tracy: Abbiamo già un ottimo capo della polizia, Bert. Perché non ti togli quei ridicoli baffetti? (si allontana con la ragazza, incavolato)

Reporter: Non l’hai ancora incastrato Mad Boy, eh?

Le parole del reporter risuonano nel vuoto: Tracy cammina con Tess, assolto nei suoi pensieri.

Tess Trueheart: Non perderti d’animo, Bruce. Lo prenderai, Mad Boy.

Bruce Tracy: (irritato) C’è Mad Boy in giro e vorrebbero vedermi dietro a una scrivania!

Tess Trueheart: Loro credono in te, Bruce!

Bruce Tracy: Ci sono così tante probabilità di schiaffarmi dietro a una scrivania così come ce ne sono tante che io possa cambiare ragazza!

E mentre Bruce Tracy discute con la sua ragazza sul perché rifiutare il posto di capo della polizia di Gotham City, a molti chilometri di distanza c’è il “Club Ritz”, un posto rinomato denominato “Il Fior Fiore dell’Aristocrazia Gothamita”. Nel club si fa di tutto: si mangia, si devono alcolici e si gioca d’azzardo in una saletta nascosta. Ma la gente sente anche la melodiosa voce di “Mozzafiato” Mahoney, una ragazza di ventisei anni molto alta, bionda e dalla pelle lievemente abbronzata.
Invece il proprietario del club, “Labbra D’Argilla” Manlis (“Labbra” Manlis + Faccia d’Argilla), così chiamato per un incidente alle labbra quando era giovane, un grosso e grasso uomo sui quarantacinque anni, dai capelli neri e l’impeccabile smoking nero, sta divorando frutti di mare a tutto spiano. Appena Mozzafiato finisce, “Labbra D’Argilla” la guarda.

Labbra D’argilla: Bellissima canzone, Mozzafiato, come sempre! (emette un rumore disgustoso quando mangia i frutti di mare)

Mozzafiato Mahoney: (schifata) Sul serio? T’è piaciuta? (Pausa) Ti dispiace se me ne vado?

Labbra D’argilla: Perché?

Mozzafiato Mahoney: Ho la nausea a vederti mangiare.

Labbra D’argilla: (guardandola) Una volta non era così.

Mozzafiato Mahoney: Una volta non eri un dirigibile.

Labbra D’Argilla torna a mangiare le sue cozze avidamente, quando viene a sapere primo che i suoi uomini al garage sono stati uccisi tutti e cinque, secondo che sono venuti dei poliziotti che in quel preciso istante stanno parlando con lui.

Poliziotto 1: “Labbra D’Argilla” Manlis? Sei in arresto per direzione di bisca clandestina!

Labbra D’Argilla: (in tono di sfida) Ah sì? E dov’è il mandato?

Poliziotto 2: Eccolo! (gli altri due prendono Labbra D’Argilla e lo portano fuori dal locale) Anche tu vieni con noi, Mozzafiato!

Mozzafiato Mahoney: Io non stavo giocando! Io cantavo!

E le sorprese non sono finite! Infatti, dentro la macchina c’è anche…

Zucche Piatte: (ghignando) Salve, Labbra d’Argilla!

Labbra d’argilla: Zucche Piatte! NON SONO SBIRRI!

Troppo tardi. Sia Labbra D’argilla che Mozzafiato vengono messi a tacere tramite una pistola che Zucche Piatte punta ai due, e così entrano nella vettura che va ad una destinazione ignota. Intanto un poliziotto, vedendo una macchina guidata da tre poliziotti sul sedile anteriore, si insospettisce e comincia a seguirla.
Intanto, Bruce e Tess sono arrivati alla loro destinazione preferita: il bar di Mike.

Tess Trueheart: Anche Gordon pensa che tu saresti un ottimo capo della polizia!

Bruce Tracy: È un lavoro sedentario!

Tess Trueheart: Ma che hai contro il lavoro sedentario!?

Bruce Tracy: Io non sono fatto per stare dietro a una scrivania!

Tess Trueheart: Bruce, se andassi dietro ad una scrivania, non staresti rischiando la pelle ogni notte e ti potresti sposare…ops…voglio dire, riposare!

Bruce Tracy: La città ha bisogno di me, Tess, e io non posso…(fa per aprire la porta quando questa si apre da sola, sbattendo sulla sua faccia. Dalla porta esce un ragazzino sui quindici anni con in mano un rolex d’oro, e un uomo piuttosto incazzato)

Uomo: EHI! RAGAZZINO! FERMATELO! FERMATE QUEL BAMBINO!

Bruce Tracy: Ehi, amico, non è il caso di scaldarsi tanto!

Uomo: Eccome no? Quel ragazzino mi ha rubato l’orologio!

Bruce Tracy: (correndo verso il ragazzino) Ehi! Ragazzino! Sul serio hai rubato l’orologio a questo signore…?

E mentre Tracy insegue il ragazzino, Tess entra nel locale di Mike.

Tess Trueheart: (sedendosi) Ciao Mike. Il resto della comitiva arriva a momenti.

Nel frattempo, Tracy è ancora all’inseguimento del ragazzino che sembra avere una forza inarrestabile.

Bruce Tracy: EHI! RAGAZZINO! È SOLO UN OROLOGIO! ANDIAMO! MA CHI TE LO FA FARE!? (in quel momento passa un treno e il ragazzino vuole attraversare la ferrovia) EHI! EHI! RAGAZZINO, TI FARAI MALE!

Invece, il ragazzino è talmente veloce che non sente neanche il treno che è passato e si dirige verso una baraccopoli di Gotham, dove lo aspetta il suo patrigno che avidamente si sta divorando un pollo.

Steve: Che hai rimediato?

Fringuello: Ti sei mangiato tutto il pollo!

Steve: Vediamo la roba! (si gira e guarda in faccia il ragazzino, che mette sul tavolo il rolex d’oro che aveva appena rubato) Tutto qui?

Fringuello: Sì.

Il Fringuello fa per prendere un pezzo di pollo, ma viene allontanato in maniera molto brusca e violenta da Steve, che brande in mano un bastone con cui percuotere il ragazzino quando ad un tratto…

Bat Tracy: Ehi, gradasso, non ci vuoi provare con uno della tua misura?

Appena Steve vede il Pipistrello Giallo, tenta di colpirlo col bastone ma inutilmente. Bat Tracy, con un’agilità mai vista prima, schiva il colpo e comincia a tempestare di pugni Steve, mentre il ragazzino si riprende il rolex d’oro. Poi, Bat Tracy spinge Steve e lo scaraventa fuori dalla baracca, dove viene steso dal Pipistrello Giallo.

Bat Tracy: Ok, gradasso, adesso lo dai un pezzo di pollo al piccolo? Lo sai dove finiscono quelli che picchiano i minori. (al ragazzino) Questo scarafaggio è tuo padre?

Fringuello: (con aria di sfida) Va’ a farti una frittata!

CHAPTER II: MAD BOY

Intanto, ai Magazzini Sud di Gotham City, “Labbra D’Argilla”Manlis viene fatto scendere bruscamente dall’auto e condotto verso chi lo ha mandato a prendere: Mad Boy Caprice, che lo osserva con un ghigno per niente rassicurante e mangiando noci.

Mad Boy: (scuotendo la testa) Oooohhh…ma guarda cosa hai fatto al tuo impeccabile smoking!

Labbra D’argilla: (sorpreso) Mad Boy? Ma noi non siamo compari?

Mad Boy: Niente compari in questo mestiere, Labbra D’Argilla: me l’hai insegnato tu! FIRMA QUA! (consegna un foglio all’uomo, mentre Zucche Piatte gli passa una penna e contemporaneamente gli punta una pistola alla tempia)

Labbra D’argilla: (c.s.) L’atto di cessione del “Club Ritz”!?

Mad Boy: Esatto! Ho deciso di entrare nel mondo dello spettacolo! (osservando Labbra) No no no no. Sei sporco, Labbra…bleah: ti ci vuole un bagno!

Labbra D’argilla: (preso da Zucche Piatte e un altro gangster) NON IL BAGNO! NON IL BAGNO! NON IL BAGNO!

Mentre Labbra D’argilla sta per fare il bagno di cemento armato a presa rapida, al bar di Mike Tracy è tornato Bruce Tracy e si è preso il ragazzo con sé. Alla vista di una succulente fiorentina, il ragazzino comincia a mangiare avidamente: Tracy e Tess sono sbalorditi di fronte a quello spettacolo. Poi è Tracy a rompere il ghiaccio.

Bruce Tracy: Ehi…ce l’hai un nome?

Fringuello: (guardando appena i due) Fringuello.

Bruce Tracy: (sorpreso) Fringuello?

Fringuello: (c.s.) Fringuello.

Tess Trueheart: Ma…come ti hanno chiamato tua madre e tuo padre?

Fringuello: (c.s. e un po’ seccato da quelle domande) Quali madre e padre?

Tess Trueheart: Ma chi si occupa di te?

Fringuello: Chi si occupa di te!

E torna a mangiare la sua fiorentina: non mangiava un pasto così da tipo dieci anni, ossia quando Steve lo prese con sé dall’orfanotrofio. Nel frattempo, ai Magazzini Sud, il poliziotto che aveva pedinato i falsi agenti sta comunicando la sua posizione quando una figura alle sue spalle spara un liquido che congela l’agente in pochi secondi, tramutandolo in una statua di ghiaccio. Quanto a “Labbra D’Argilla”, è incatenato e per lui non c’è niente da fare.

Labbra D’argilla: NON IL BAGNO! NON IL BAGNO, MAD BOY! IL BAGNO NO!

Troppo tardi. Il cemento ha cominciato a coprire il corpo di Labbra d’argilla, mentre Mad Boy ghigna contento.

Mad Boy: Lo so e mi dispiace, però…“in amore e in affari tutto è permesso”, Benjamin Franklin! (guardando Mozzafiato) Tu come lo preferisci?

Mozzafiato Mahoney: (ironica) In che senso?

Mad Boy: Dalle mie parti, la donna o porta il visone (le toglie la pelliccia finta) o non porta niente!

Mozzafiato Mahoney: Io sto bene in tutti e due i modi.

Mad Boy: BORBOTTO! Pulisci!

Da un angolo dei magazzini esce un uomo biondo e magro, sui quarant’anni, chiamato appunto Borbotto perché non fa altro che esprimersi borbottando. Pulisce le scarpe di Mad Boy mentre “Labbra D’Argilla” viene buttato al mare sottostante.

Mad Boy: (ghignando) ECCO FATTO! PASSATE PAROLA: LABBRA D’ARGILLA È FINITO! D’ORA IN POI IL SUO TERRITORIO È IL MIO TERRITORIO, INTESI!? TUTTI QUELLI CHE LAVORAVANO PER LUI ADESSO LAVORERANNO PER ME! TUTTA LA ROBA SUA, ADESSO È ROBA MIA (trascinando via bruscamente Mozzafiato)! ANDIAMO VIA DI QUA!

Gli sgherri di Mad Boy fanno di tutto per far sparire le prove dell’omicidio di Labbra D’argilla. Intanto, al bar di Mike, il Fringuello è al dessert: un tiramisù di quelli belli tosti. Ma Bruce Tracy non può tenerlo con sé, anche perché il ragazzo rischierebbe di scoprire il suo segreto.

Bruce Tracy: (sussurrando a Tess) Dobbiamo chiamare l’assistenza sociale. (voce normale) Ehi, Mike!

Fringuello: (di scatto) A CHI TELEFONI!?

Bruce Tracy: (al ragazzo) Alla casa del ragazzo. Mike, ce l’hai un bel gelato? (non fa in tempo a dire altro che subito il Fringuello tenta di scappare. L’uomo si alza e lo riacchiappa prontamente) Ehi, che ti sei messo in testa?

Fringuello: (scuotendosi e divincolandosi) A ME NON MI CI MANDI ALL’ORFANOTROFIO! CI SONO GIÀ STATO!

Bruce Tracy: Su…siediti! Fringuello, se non hai una casa con una madre e un padre devi andare all’orfanotrofio: è la legge! Ehi, Mike…ce l’hai mica del gelato?

Radio-polso: Chiamata per Bruce Tracy! Chiamata per Bruce Tracy!

Bruce Tracy: Porta un gelato al ragazzino!

Radio-polso: Chiamata per Bruce Tracy! Chiamata per Bruce Tracy! (click!) Magazzini sud, sembra sia stato commesso qualche crimine.

Bruce Tracy: Sto arrivando!

Bruce Tracy fa per alzarsi ma viene fermato dalla sua ragazza.

Tess Trueheart: Tracy, e questa macchina per masticare?

Tracy è indeciso: non può portare il ragazzino all’orfanotrofio, non sarebbe giusto nei suoi confronti. E poi, chi accetterebbe alle nove di sera un altro ragazzino senza genitori?

Bruce Tracy: Ehm…portalo a casa mia! Dirò a Pat di chiamare l’orfanotrofio. (Lascia sul tavolo un biglietto da dieci dollari, bacia Tess e se ne va. Intanto il Fringuello con mossa felina si prende i soldi)

Fringuello: (facendo il vago) Voi siete sposati?

Tess Trueheart: No. Vuoi che ti spezzi un braccio?

Ahia. Il trucco del Fringuello è stato scoperto, cosa che non succedeva da quando viveva con Steve. Seccato e irritato per quel fatto, rimette sul tavolo i dieci dollari e torna a mangiare.

Fringuello: Io odio le femmine!

Tess Trueheart: Bravo. Pure io.

CHAPTER III – BREATHLESS MAHONEY

Bruce Tracy è accorso sul luogo del delitto, dove pensa sia stato uccido “Labbra D’Argilla” Manlis. Ma non vuole dare tutto per scontato e dal pavimento raccoglie degli indizi, tra i quali un orecchino con diamanti e dei…

Bruce Tracy: Gusci di noce.

Pat Patton: Noci?

Capo Gordon: Tracy, bisognerà fare le condoglianze a una vedova.

Bruce Tracy: (ignorandolo) Pat, ferma Zucche Piatte e il dottor Grilletto. Voglio trovare “Labbra D’argilla” Manlis!

Pat Patton: Zucche Piatte e il dottor Grilletto? Con una manciata di noci?

Capo Gordon: Noci?

Nel giro di due ore, l’ex procuratore distrettuale Harvey Osborne, meglio noto come Zucche Piatte, e il chimico ex campione di Decathlon, Victor Freeze, conosciuto come “Dottor Grilletto”, vengono fermati dalle forze dell’ordine e portati al commissariato dove li attende Tracy che sta rendendo denso un barattolo del suo cibo preferito: il chili.
Appena entrano, Tracy li riceve sorridente. Zucche Piatte prende una moneta e si mette a fare testa o croce, mentre il dottor Grilletto fissa Tracy con la voglia di renderlo una statua di ghiaccio.

Bruce Tracy: Signori, ossequi! (serio) Dov’è “Labbra D’argilla” Manlis?

Zucche Piatte: (ghignando) E chi è “Labbra d’argilla” Manlis?

Dr. Grilletto: (ghignando) Sì, chi è!? Abbiamo diritto a una telefonata: è la legge!

Bruce Tracy: (ghignando) Ah sì? (prende il telefono, stacca il filo e lo tira al criminale) Eccolo qui, il telefono! Offre la casa! (resosi conto dello scherzo, il Dottor Grilletto butta via il telefono e con il suo fucile lo congela e lo pesta fino a ridurlo in piccoli pezzetti di ghiaccio) Prendi nota, Pat: hanno rinunciato al diritto di telefonare!

Zucche Piatte: (fissando Tracy e giocando con la moneta) Sbirro, potresti anche pentirtene! Abbiamo i nostri diritti!

Bruce Tracy: Portate via questi cattivacci, mi fanno paura!

Mentre i due criminali vengono portati alla loro macchina, Sam Catchem si ferma a parlare un attimo con Tracy.

Sam Catchem: Non lo puoi fare: il procuratore Fletcher dirà che intimorisci i testimoni!

Bruce Tracy: Chiamatemi Borbotto!

È una parola! Non solo l’uomo ha dovuto levarsi i pantaloni per quanto faceva caldo sotto la luce dei riflettori, ma come abbiamo detto prima, si esprime borbottando. Ciò significa che parla borbottando, sussurra borbottando e grida borbottando! Appena arriva Tracy, Borbotto comincia a gridare borbottii incomprensibili per chiunque, ma non per Tracy che è calmissimo.

Bruce Tracy: Salve, Borbotto! (Borbotto inizia a gridare borbottii) Dov’è “Labbra D’Argilla” Manlis? (Borbotto continua a gridare. Tracy ripete la domanda lentamente) Dov’è “Labbra D’Argilla” Manlis?

Nel frattempo, Mad Boy è diventato il nuovo gestore del “Club Ritz” e sta provando il numero di riapertura del club con Mozzafiato Mahoney e altre ragazze che faranno da soubrettes. Ha un non so che di marine, il signor Caprice, mentre le ragazze provano.

“Mad Boy” Caprice: No…NO! NO! NON VA! È SBAGLIATO! NON VA! NON FUNZIONA! NON CI SIAMO! NON CI SIAMO!

Numero (il “contabile” di Mad Boy) : Capo…mi scusi, le ragazze sono stanche.

88 Tasti (il pianista del locale): È tutta la notte che pestiamo! Sono le due del mattino!

Mad Boy Caprice: (sorpreso) “Sono le due del mattino?” Io sto trasformando questa topaia nella culla di una nuova era dello spettacolo e tu mi vieni a dire “Sono le due del mattino?” (con mossa felina, gli schiaccia le mani) CONTINUA A SUONARE QUEL PIANO!

Mozzafiato Mahoney: (tagliente) Questo non lo dovevi fare! Lui è il miglior pianista della città!

Mad Boy Caprice: CHIUDI IL BECCO! Vieni qua: la prossima volta gli prendo le dita e gliele rigiro a cavatappi. E potrei fare lo stesso col tuo naso (le dà uno schiaffo). Senti? Sta già suonando meglio! SI RICOMINCIA DACCAPO! TUTTO DACCAPO! CAVOLO!

Intanto, Tracy continua l’interrogatorio a Borbotto.

Bruce Tracy: Vuoi un po’ d’acqua?

Borbotto: (pensando) Io ho una sete…

Bruce Tracy: (porgendo il bicchiere a Borbotto, ma senza darglielo) Dov’è “Labbra D’Argilla” Manlis? Eh? Dov’è “Labbra D’Argilla” Manlis?

Bruce Tracy capisce che Borbotto ha sete e, sadisticamente, si beve l’acqua. A quel punto, Borbotto comincia a dire qualcosa che neanche la signorina Grimm, che registra la conversazione, capisce, ma che Tracy capisce benissimo.

Bruce Tracy: Ok! Ha fatto la sua deposizione. L’ha sentito, signorina Grimm? Andiamo, portatelo via!

Miss Grimm: (sorpresa) La sua…la sua che?

Lasciata la stanza dell’interrogatorio, Borbotto torna alla sua macchina in calzoni e borbottando qualche cosa di incomprensibile. Sam Catchem entra nella stanza assieme a Pat Patton.

Sam Catchem: È coercizione, Tracy. Anche se ne ricaverai qualcosa è illegale!

Bruce Tracy: Di’ alla scientifica che voglio le impronte di Mad Boy su quelle noci per le otto di domani mattina. Io vado a prendere Mad Boy!

Pat Patton: (sbalordito) Ma è la quinta volta!

Bruce Tracy: Sì, la quinta volta. E allora?

Sam Catchem: No, non puoi farlo: è un grosso rischio, se non hai un mandato!

Bruce Tracy: Ti dico io qual è il grosso rischio: lasciare Mad Boy in circolazione! Io vado a prenderlo!

Travestito da Bat Tracy, Bruce si fionda al Club Ritz con una scorta di uomini sorprendendo Mad Boy mentre sta facendo le prove con Mozzafiato.
Bat Tracy: Salve, Mad Boy! Riconsegno l’immondizia!

Mad Boy: (sorpreso) Bat Tracy!?

Bat Tracy: Ci si rivede, eh? Dov’è “Labbra D’Argilla”?

Mad Boy: (fingendosi offeso) Questo è un club privato, eroe! L’hai pagata la tessera?

Bat Tracy: E tu?

Mad Boy: (c.s.) Io sono il padrone!

Bat Tracy: E da quando?

Mad Boy: Da oggi! (mostra il contratto) Ho fatto un affare con Labbra D’Argilla!

Bat Tracy: (ghignando) Labbra D’argilla? E lui dov’è?

Mad Boy: (facendo il vago) Oh, non lo so. Sarà andato in campagna…

Bat Tracy: (guardando Mozzafiato) Ma che coincidenza!

Mad Boy: (anche lui guardando Mozzafiato)La mia nuova ragazza, Mozzafiato Mahoney. Ti presento Bat Tracy: è uno al servizio del popolo, come me!

Da bravo detective, Bruce Tracy vede da sotto il costume di Bat Tracy un orecchino di Mozzafiato, che per qualche strano motivo assomiglia a quello che ha raccolto ai Magazzini Sud.

Bat Tracy: Ti piacciono le noci vero, Mad Boy?

Mad Boy: Oh sì! Ci vado matto! C’è un sacco di gente che mangia le noci: fanno bene al fegato.

Bat Tracy: Ma fanno male al cervello! Sei sbadato, Mad Boy: ti dichiaro in arresto! (i poliziotti si portano via Mad Boy) Portatelo via, abbiamo un posticino per metterlo a nanna senza fare indigestione di noci!

Dr. Grilletto: Telefono all’avvocato?

Numero: Cosa facciamo col numero di apertura, capo?

Mad Boy: (voltandosi mentre i poliziotti lo portano via) Non è una pausa! Continuate le prove! (al dr. Grilletto) Chiama l’avvocato! CHIAMA L’AVVOCATO!

Zucche Piatte: Ci vediamo fra mezz’oretta, capo!

Mentre da fuori si sentono le sirene delle volanti della polizia che si dirigono verso il distretto, Bat Tracy rimane dentro al “Club Ritz” e si dirige verso una stanza. 88 Tasti, ormai stanco, non ha neanche la forza di chiedergli dove stia andando e lo guarda con aria assonnata.
Il Pipistrello Giallo entra nel camerino di Mozzafiato Mahoney senza farsi notare: tentativo fallito.

Mozzafiato Mahoney: (da dietro un separé, con voce sensuale) Questa è violazione di domicilio.

Bat Tracy: Mi scusi! (fa per andarsene)

Mozzafiato Mahoney: Siediti. (Bat Tracy rimane. Mozzafiato esce dal separé in reggiseno, mutande e calze nere coperte da una vestaglia nera)

Bat Tracy: Ehm…(cercando di comporsi)…io ho il presentimento che “Labbra D’Argilla” Manlis sia morto, e che Mad Boy l’abbia ucciso. Lei da che parte sta?

Mozzafiato Mahoney: (sensuale) Dalla parte dove sto sempre: la mia.

Bat Tracy: Non è in lutto per “Labbra D’Argilla”?

Mozzafiato Mahoney: (c.s.) Porto biancheria nera. (Bat Tracy non sa cosa dire) Lo so: non sai se vuoi picchiarmi o vuoi baciarmi. Sempre la stessa storia!

Bat Tracy: Ehm…avrei il dovere di portarla al distretto e di farla sudare sotto la luce dei riflettori!

Mozzafiato Mahoney: Io sudo molto meglio al buio!

Bat Tracy: Lei qui è al sicuro: Mad Boy è in galera e ci resterà per un po’, se lei è pronta a testimoniare. (le porge il biglietto da visita di Bruce Tracy) Si faccia sentire a questo numero! (esce)

CHAPTER IV: A MISTERIOUS REUNION

Di ritorno dal “Club Ritz”, già all’alba, Tracy rientra nel suo appartamento dopo aver lasciato nella sua “Bat Caverna” il costume. Appena entra, vede Tess addormentata su un divano e il Fringuello che dorme beatamente sul letto dopo essere stato pulito a dovere.
Appena si sveglia, Tess vede Tracy.

Tess Trueheart: (stiracchiandosi) Mmmmhhh…che ore sono?

Bruce Tracy: Le sei e mezza.

Tess Trueheart: (alzandosi di scatto dal divano) Io devo correre alla serra! Ho una partita di delphinium in germoglio. Pat dice che domani telefona all’orfanotrofio…(guardando un vaso di gigli) Bruce, devi cambiare l’acqua ai fiori.

Bruce Tracy: Ehi, Tess…(la ragazza si volta)…grazie per aver tenuto il ragazzino. (Tess sorride) Tess…sei unica al mondo.

Dopo aver detto quelle parole, i due si scambiano un tenerissimo bacio d’amore. Prima di andarsene, Tracy le da un altro piccolo bacio sfiorando le sue labbra; Tess gli augura buonanotte e sogni d’oro, ma Bruce dovrà accontentarsi del divano, visto che il suo letto è occupato dal Fringuello.
Due ore dopo, è diretto al commissariato per controllare se Mad Boy aveva lasciato impronte sulle noci trovate ai magazzini, ma…

Bruce Tracy: (a uno della scientifica) Hai fatto la prova delle impronte?

Scientifico: Sì.

Bruce Tracy: E la tintura di iodio?

Scientifico: Due volte: Mad Boy non ha lasciato impronte su quelle noci.

Bruce Tracy: (a denti stretti) Dovevo giocare d’azzardo! (entra Sam Catchem) Che cosa c’è, Sam?

Sam Catchem: Tess è al reparto ragazzi di Mallory & Bradford. Dice che non ci va a fare una gita con quel ragazzino se resta con quei vestiti addosso: puzzano.

Nel frattempo, Mad Boy è uscito di prigione ed è attorniato da giornalisti e fotografi che cercano di intervistarlo.

Mad Boy: Persecuzione di polizia, ed è già la quinta volta. Meno male che non mi hanno lasciato i lividi!

Giornalista 1: Mad Boy, cosa farà ora? Citerà l’autorità giudiziaria per arresto ingiustificato?

Mad Boy: Non è giusto incolpare tutti di quello che ha fatto un uomo solo: quel Bat Tracy è un individuo pericoloso, la polizia dovrebbe sbarazzarsene! (entrando nella sua macchina)

Giornalista 2: (sussurrando) Se non se ne sbarazza prima lei!

Mad Boy: (voltandosi verso i giornalisti) Chi ha parlato!?

Giornalista 2: (facendo il vago) Ehi…ecco Fletcher!

Il procuratore distrettuale Fletcher non è per niente contento con Bruce Tracy, che dice di avere molti contatti con Bat Tracy. Quindi lo ha convocato nel suo ufficio assieme al Capo Gordon.

Procuratore Fletcher: (spazientito) Ma come faccio a difendere un cane sciolto di supereroe che continua a mettere in guardina privati cittadini? Tracy…io sono il procuratore distrettuale! (la radio-polso di Tracy inizia a suonare: è Sam, che dice che Tess non riesce a far togliere al Fringuello quei vestiti puzzolenti) Capo…io sono candidato per sindaco! Se Tracy non si controlla, dovrò sospenderlo dal servizio…oppure sarò costretto a inquisirlo e a sospendere lei dal servizio! (scrolla le spalle e si alza)

Radio-polso: Tracy…Tess non sa più che fare con quel ragazzino! Che cosa devo fare?

Tracy corre subito al negozio di abbigliamento e vede che il ragazzino sta scappando. Felinamente, va a riprenderlo.

Bruce Tracy: Ehi! Ehi! Fringuello…fermati! Nessuno ti obbliga a mettere quello che dice Tess!

Fringuello: A me non serve nessun vestito! Il vestito è per la scuola!

Bruce Tracy: Quale scuola?

Fringuello: (ironico) Sì, guarda che non mi freghi! Tu mi mandi all’orfanotrofio!

Bruce Tracy: Fringuello, i tuoi vestiti non odorano, ok? Se non vuoi nessun vestito, torni là dentro e di’ che non vuoi nessun vestito. Altrimenti, prendi quello che vuoi.

Fringuello: Davvero?

Bruce Tracy: Sì!

Il Fringuello, che si fida di Bat Tracy, torna nel negozio di vestiti a scegliersi il vestito che preferisce. Ciò che i due ignorano è che sono pedinati da Zucche Piatte e il dottor Grilletto. Dentro al negozio di abbigliamento, il ragazzino quasi azzanna il commesso che cerca di vestirlo. Alla fine, uscendo dal camerino con una giacca rossa, pantaloni larghi rossi, scarpe di cuoio marroni, camicia bianca a righe nere e basco rosso, il Fringuello dice una sola frase.

Fringuello: Allora, quando si mangia?

E così, il resto della giornata diventa un giro gastronomico di detti memorabili e moralmente saggi inventati da Tess. Mentre il Fringuello per tutta la giornata continua a chiedere “Quando si mangia?” come se non sapesse dire altro e non mangiasse da almeno un secolo.
Alla fine della giornata, Tess, Tracy e il Fringuello sono nell’auto di Bruce e stanno andando a lasciare Tess a casa.
Di fronte a casa, Bruce si ferma.

Tess Trueheart: (sorridendo) Che giornata.

Bruce Tracy: Tess…stavo pensando…stavo pensando al fatto che…che vivi da sola…ecco, sì…pensavo al fatto che tu vivevi da sola…e che quindi…sì, proprio perché vivi sola… (esce con Tess, imbarazzatissimo e rosso in volto)…beh, stavo pensando che…sì, insomma, che vivi sola. E dato che…dato il fatto che tu vivevi sola…io pensavo che…

Fringuello: TRACY! ATTENTO!
Tracy sente l’avvertimento del Fringuello e si protegge dietro una colonna del portone di casa di Tess: è stato fortunato che il Fringuello si fosse svegliato in quel momento, così da potersi salvare dal passaggio di un’auto con a bordo quattro gangster di cui uno armato di mitra e che ha cominciato a sparare al detective.

Tess: (spaventata) Tracy, che succede?

Bruce Tracy: Tutto bene, Fringuello? Grazie della soffiata!

Fringuello: (uscendo dall’auto) Ma chi era, Tracy?

Bruce Tracy: Non lo so. Cercano di spaventarci, è chiaro!

Fringuello: Io già ci vedevo spacciati! Che stiamo aspettando!? Prendiamoli! Andiamo ad acciuffarli! Forse siamo ancora in tempo: hanno girato in fondo a destra, li ho visti!

Tess Trueheart: Tracy…che tu rischi la pelle fa parte del gioco. Ma non pretendere che mi piaccia!

Tracy rimane a vedere la sua ragazza che si allontana e si dirige al portone di casa sua, con un’aria un po’ triste perché quella sparatoria ha rovinato la giornata. Intanto due poliziotti arrivano sul luogo del delitto.

Poliziotto 1: Hanno girato verso Main St.! Ma…ma chi erano, Tracy?

Bruce Tracy: Non lo so. Comunque, ragazzi, fatemi un favore: non vi allontanate!

Poliziotto 2: Certo, Tracy!

Dopo aver salutato Tess, Tracy torna al distretto con il Fringuello. Mentre è indaffarato a controllare foto di auto per vedere qual è quella di Mad Boy, nel distretto entra Mozzafiato Mahoney vestita in abito scuro da sera, senza maniche e con spacco sul seno: molto adatto per eccitare un uomo.

Bruce Tracy: Salve.

Mozzafiato Mahoney: Mi sono sempre chiesta cosa potrebbe fare una ragazza per venire arrestata!

Bruce Tracy: (freddo) Con quel vestito è già sulla buona strada.

Mozzafiato Mahoney: Quando è il tuo giorno libero?

Bruce Tracy: (c.s.) Domenica.

Mozzafiato Mahoney: Il mondo è grande! Sarà domenica da qualche parte!

Bruce Tracy: Qui non lo è oggi!(Mozzafiato si sdraia letteralmente sulla scrivania di Tracy) L’ho fatta chiamare per vedere se riconosce quest’auto! (le fa vedere le foto, ma la ragazza le butta a terra e prende una coppa con dello champagne)

Mozzafiato Mahoney: (sensuale) Io ho bisogno di un autista, non di un’auto. E possibilmente che sappia carburare!

Bruce Tracy: L’ho chiamata per sapere se è pronta a testimoniare!

Usando tutto il suo fascino e femminilità, Mozzafiato tenta di baciare Bruce il quale, con la sua freddezza, fa sì che non venga baciato a quel punto, Mozzafiato si leva dal tavolo e si avvicina alla porta.

Mozzafiato Mahoney: Beh, Tracy, ammettilo: per te non sono altro che una poco di buono. La mia vita non è facile. Non so neanche se sopravvivrò fino a domenica: forse mi hanno seguita fino qui. Se sarò ancora viva, mi farò sentire!

Mozzafiato gira i tacchi e se ne va. Bruce ha capito che la situazione è delicata.

Bruce Tracy: Sorvegliate il ragazzo!

Esce subito e va a casa sua. Lì si cambia in Bat Tracy. Il Pipistrello Giallo, che ha seguito Mozzafiato (che si è accorta del pedinamento e si è sentita rassicurata), usa uno dei suoi strani aggeggi, la Bat-Corda, per salire sul cornicione del “Club Ritz”. Intanto, Mad Boy ha convocato una riunione straordinaria di tutti i criminali della città. Il pagliaccio principe del crimine è seduto a capotavola di una gigantesca tavola rettangolare.

Mad Boy: Io mi ricordo di tutti voi da quando non ero nessuno. Pellicano, (il Pellicano si volta) tu mi hai tirato una bomba in macchina una volta creandomi dei problemi, ma ti perdono. Mocca! Tu mi hai fatto tre asole al piombo, ma perdono te pure. Io devo qualcosa a tutti quanti. Ora, devo dirvi una cosa: un vero capo che non sa guidare il proprio esercito diventa un pericolo per sé e i suoi uomini. Il passato è passato, e chi fa il grande colpo è il futuro!

Pellicano: (irritato) Ma chi sei, una chiromante!? Come sarebbe a dire “il futuro”!?

Mad Boy: Ehm…vedi, Pellicano…sarebbe a dire che il futuro c’est moi!

Bat Tracy non ha perso un minuto della riunione, il che gli sembra veramente strano: non aveva mai visto così tanti criminali riuniti in un luogo solo! Chiama la centrale.

Bat Tracy: Pat, Sam, rispondete! Qui è Bat Tracy! Ho seguito la bionda fino al “Club Ritz” e ci sono tutti i gangster della città riuniti: Pellicano, Zucche Piatte, Johnny Random…

Sam Catchem: (sorpreso) Ma quelli si odiano a morte!

Bat Tracy: Venite qua immediatamente! Devo scoprire perché sono tutti insieme! Chiudo!

Mad Boy: Questa città è piena di piccole imprese. Un popolo che lavora duro. E ora deve lavorare duro, per noi: ogni volta che uno vorrà acquistarsi un chilo di hamburger, a noi verrà un nichelino; ogni volta che un tizio andrà dal barbiere, a noi andranno dieci cents! Ci vestiremo come banchieri, ci iscriveremo al “Rotary Club”: noi insieme prenderemo questa città!

Spaldoni: (Spaldoni + Conte Nefaria) Perché tu!?

A quella domanda, purtroppo, Mad Boy non sa come rispondere. Intanto nell’aria si sente un odore pungente di zolfo. E Mad Boy sa benissimo chi è l’autore di quel gas.

Illness: Ehi! Quando lo ammazziamo Bat Tracy?

Mad Boy: Come sapete, se succede qualcosa a Bat Tracy, io sono il principale sospettato. Lasciate Bat Tracy a me!

Pellicano: (a denti stretti) Io dico uccidiamo Bat Tracy!

Mad Boy: (sorridendo) Tu dici?

Pellicano: (c.s.) Io dico!

Mad Boy: (c. s.) Beh, io dico che tu non dici niente! Se seguite me, ci sarà oro per tutti quanti! Se sfidate me, andrete dritti al macello! C’È UN SOLO NAPOLEONE! UN SOLO WASHINGTON! UN SOLO ME!

Spaldoni: (alzandosi) Ok…io mi sgancio!

Mad Boy: (ghignando) Non funziona se non ci stanno tutti.

Spaldoni: (facendo spallucce e sorridendo) Allora…non funziona. (fa per andarsene quando Zucche Piatte e tutti gli altri gangster gli puntano contro le loro armi)

Mad Boy: Lasciatelo andare. L’America è sempre un Paese libero…magari poi cambia idea!

Nel frattempo, Sam e Pat sono arrivati dove Bat Tracy ha detto loro di venire. Guardano il Pipistrello Giallo, temendo per lui e per cosa succederà se lo scopre il Procuratore. Quando ad un tratto, Sam nota che è uscita una figura familiare.

Sam Catchem: Ma chi è quello? Spaldoni? Bat Tracy, credo che sia Spaldoni quello che è uscito! Se uno di quei brutti ceffi ti scopre, il capo non te la perdonerà! Quelli hanno il diritto di fargli tutto quello che gli passa per la testa!

Intanto, Spaldoni fa per mettere in moto la sua macchina quando ad un certo punto la macchina esplode: è il dottor Grilletto, che ha messo dentro la macchina una bomba che si sarebbe attivata appena la macchina venisse accesa. È l’occasione d’oro per Bat Tracy: Sam e Pat lo vanno a prendere con la macchina e lui, con i suoi Bat-Ganci, si attacca al tetto dell’auto.
Nel frattempo, una misteriosa figura vestita di nero e con un punto interrogativo al posto della faccia, vede quello che è successo e sparisce nella notte.
Il giorno dopo, Bruce fa provare un dentifricio al Fringuello.

Bruce Tracy: È alla menta. Prova! (gli porge lo spazzolino con il dentifricio. Il ragazzo assaggia)

Fringuello: Tracy, per essere un duro fai delle cose che sembri una femminuccia!

Ad un certo punto, Tracy sente che qualcuno bussa alla porta. Chiede chi è, gli risponde una voce femminile, anche se è strana, distorta.

Voce: Sono la signora Kassler, dell’assistenza sociale!

Al sentire la parola “assistenza sociale”, il Fringuello prende le sue cose e “evade” dalla finestra: non lo porteranno mai in un fetido orfanotrofio con sbarre davanti alle finestre.

Bruce Tracy: Signora Kassler, parliamone!

Voce: Siamo venuti a prendere il piccolo e portarlo ad un orfanotrofio: spero che lei comprenderà, signor Tracy. Uno scapolo come lei non può permettersi di raccogliere un ragazzino dalla strada e tenerlo come suo: è la legge, e dovrà firmare le pratiche burocratiche!

Bruce Tracy: (dirigendosi alla porta) Signora Kassler, se mi da un minuto, io…

SORPRESINA! Appena Tracy apre la porta, vede che non c’è nessuna signora Kassler, ma Zucche Piatte e il dottor Grilletto con tanto di pistole puntate. Era il dottor Grilletto che, grazie alla sua armatura, aveva camuffato la voce in modo da non farsi riconoscere.

Zucche Piatte: A noi non serve il ragazzino, sbirro!

Dr. Grilletto: Sì, a noi non serve il ragazzino, sbirro!

Zucche Piatte: Dài! Vèstiti!

I tre salgono su una macchina che Mad Boy ha portato. Intanto il Fringuello, vedendo che tra le cose che ha preso c’è anche un distintivo, pensa di usarlo nel migliore dei modi: e appena l’auto parte, sfruttando le sue agilità ci si attacca dietro.
L’auto arriva proprio a casa di Tess. Non avranno intenzione di rapire anche lei?

Mad Boy: Benvenuto, Bruce. Ti dispiace se ti chiamo Bruce? Abbiamo pensato che sarebbe stato carino incontrarci qui, nelle cantine del palazzo dove abita la tua ragazza mentre lei è al lavoro. Sai, Bruce…i miei amici vorrebbero vederti vittima di qualche incidente, ma io ho detto “Lasciate Tracy a me”. Ebbene, Tracy…IO TI VOGLIO DALLA MIA PARTE! (Numeri gli apre una valigia piena di soldi) Stare dalla mia parte significa una vita di azione e di avventura, senza dover timbrare un cartellino: la tua ragazza merita di essere trattata con i guanti bianchi, trattata come una principessa, protetta come una bambina…
Bruce Tracy: Ehm…ce li metti tutti, quei soldi?

Mad Boy: Quindicimila cocuzze! (Tracy prende i soldi. Il Fringuello sta vedendo tutto) Beh, Bruce, per stare dalla mia parte bisogna far vedere che la città dica che sono io che comando.

Bruce Tracy: E che sei colpevole di tentativo di corruzione di un rappresentante della legge!

Al sentire quelle parole, Mad Boy si inquieta mentre il Fringuello è entusiasta del comportamento di Tracy.

Mad Boy: (schifato) Che pezzo di imbecille! Facendo così hai dato un addio all’ossigeno! Io ti sto offrendo le chiavi di un impero e tu mi vieni a dire che rappresenti…la legge!? IO SONO LA LEGGE! IO! Ragazzi…dovete garantirmi che la cosa sembrerà un incidente! (esce con Numero)

Numero: Lo sapevo che non lo corrompevi Tracy!

Intanto, il Dr. Grilletto e Zucche Piatte legano Tracy alla sedia dove è seduto.

Zucche Piatte: E così, addio Tracy!

Dr. Grilletto: Credo che non troveranno nemmeno il tuo cadavere! (andando verso la caldaia e puntando la sua pistola congelante verso le tubature) Bisogna sempre proteggere le tubature per l’inverno!

Il liquido del dr. Grilletto spara il solito liquido congelante, distruggendo le tubature e facendo che tutto il gas caldo fuoriesca dalle tubature, facendo esplodere così l’intera abitazione con Tracy dentro.

Dr. Grilletto: Questo incidente è tutto il giorno che aspetta di succedere!

Zucche Piatte: (giocando con la sua solita moneta) Sicuro che non ti va di cambiare idea?

I due, ridendo, escono di fretta dal palazzo e salgono in macchina.

Zucche Piatte: E questa è proprio la fine di Bruce!

Dr. Grilletto: (mettendo in moto) Già! Trenta secondi e ciao ciao Bruce! Trenta secondi e ciao ciao Bruce! Trenta secondi e ciao ciao Bruce!

E mentre i due se ne vanno con la macchina, qualcuno esce da un bidone della spazzatura e va a vedere che succede.

Fringuello: (picchiettando sul vetro) EHI TRACY! TI TIRO IO FUORI DI QUA!

Bruce Tracy: FRINGUELLO! VATTENE VIA!

Ma il Fringuello non lo ascolta: prende la sua inseparabile palla da baseball e con essa rompe il vetro, permettendo un po’ al gas di uscire. Ma neanche questo può fermare l’incidente: il dr. Grilletto ha causato danni irreparabili alle tubature, che stanno perdendo tutto il gas.

Bruce Tracy: Fringuello! Vattene! Ma che stai facendo!? La caldaia sta per esplodere!

Fringuello:(prende un pezzo di vetro e taglia le corde che tengono Tracy prigioniero) Non preoccuparti, Tracy! Ti tirerò fuori di qua!

Una volta tagliate le corde, i due escono dal palazzo due secondi prima che il palazzo esploda, causando per fortuna danni non gravi a persone e abitazioni. Dopo l’esplosione, Bruce e il Fringuello si guardano.

Fringuello: (sospirando) Certo che era un sacco di grana!

Bruce Tracy: Sei in gamba, Fringuello!

Dopo quell’atto eroico, il Fringuello è portato al distretto, dove lo aspetta una bella sorpresa.

Capo Gordon: (con tono solenne) “Per il valore dimostrato di fronte al pericolo, Il Fringuello (il cui vero nome verrà scritto quando ne troverà uno) viene premiato con questo diploma di detective onorario, e con distintivo.” (consegna un attestato di detective al Fringuello. Tutti applaudono)

Bruce Tracy: Congratulazioni, detective!

Tess Trueheart: L’agente più carino della polizia, anche se non ha un nome!

Capo Gordon: Quello è un diploma provvisorio finché non ti scegli un nome da cristiano.

Fringuello: (sorpreso) Perché non va bene “Fringuello”?

Bruce Tracy: Perché no. Con questa non ci si attacca più dietro alle macchine, intesi? (Sam e Pat parlottano fra di loro: Sam è più che sicuro che quando sarà maggiorenne, il ragazzo potrà avere un’autopattuglia)

Fringuello: Tracy…ho un distintivo per te!

Bruce Tracy: (sorpreso) Come sarebbe?

Fringuello: (sorridendo) Guarda nel cassetto!

Tracy apre il cassetto e vede il distintivo che il Fringuello stava per buttare nella spazzatura quando Zucche Piatte e il dr. Grilletto lo avevano preso come ostaggio e portato da Mad Boy.

Bruce Tracy: Qua la mano, detective! (stringe la mano al Fringuello)

CHAPTER V: BAT TRACY HERO OF GOTHAM

Dopo aver saputo dell’insuccesso di Zucche Piatte e il dr. Grilletto,Mad Boy si incontra al cimitero di Gotham con un altro suo dipendente.

Mad Boy: Ma che cosa ti prende!? Non ti pago abbastanza!? Non mi venire a dire che i miei ragazzi non ce l’hanno fatta a liquidare Tracy! Hanno fatto un buco nell’acqua, branco di bucolici! Tu lavori ancora per me! Sei mio! Non sei ancora fuori! Quando sarai morto, allora sarai fuori! Ma finché sei ancora vivo, tu lavori solo per ME!

L’ultimo della fila, Illness, spara una piccola dose del suo gas spaventoso al misterioso uomo, che si volta e altri non è che…il procuratore distrettuale Fletcher! Anche la polizia è corrotta, e infatti il procuratore Fletcher appena incontra Tracy gli dice queste parole:

Procuratore Fletcher: Tracy, ci sono quattordici testimoni e tutti giurano che Caprice ha passato la mattina ad una lezione di danza. Mi dispiace!

Ma Tracy non si perde d’animo, e continua a cercare prove e indizi anche nel suo giorno libero, la domenica. Sta lavorando quando sente che qualcuno bussa la porta: dev’essere Tess, che è tornata dalla gelateria all’angolo.

Bruce Tracy: Tess? Che gelato ti sei comprata?

Mozzafiato Mahoney: Alla pesca! (Tracy apre la porta) Dovresti mangiarlo subito, comincia già a sciogliersi!

Bruce Tracy: (freddo) È disposta a testimoniare contro Mad Boy?

Mozzafiato Mahoney: Potrei essere disposta a testimoniare, se lo volessi! Ma prima voglio che tu mi faccia un piccolo favore!

Intanto, Tess e il Fringuello stanno tornando a casa e mentre camminano parlano.

Fringuello: Tu che sei così brava con i nomi dimmi…quale sarebbe meglio per me?

Tess Trueheart: Ah, non lo so: Frank, Eddie, Herbert, Howard…tutto è meglio di “Fringuello”! (porgendogli le sporte della spesa) Reggi qua!

Fringuello: A me “Fringuello” piace!

Tess Trueheart: Ma se vuoi che il tuo diploma di detective diventi permanente, devi sceglierti un nome!

Tess prende la palla del Fringuello, prende la mira e la lancia contro un bidone della spazzatura, centrando in pieno l’obiettivo. Nel frattempo, in casa di Tracy, Mozzafiato sta guardando la foto di Tess.

Mozzafiato Mahoney: È carina!

Bruce Tracy: È molto più che carina!

Mozzafiato Mahoney: Se io testimonio contro Mad Boy, avrò protezione?

Bruce Tracy: Avrà qualcuno che la proteggerà ventiquattro ore al giorno!

Mozzafiato Mahoney: Mi ero sbagliata sul suo conto, Bruce. (si avvicina a lui, sensuale) Ho anche bisogno di un uomo che stia accanto a me ventiquattro ore si ventiquattro, che mi protegga e mi faccia sentire sicura!

Bruce Tracy: Lei ha molto meglio: lei ha la mia…ehm, la protezione di Bat Tracy! (Mozzafiato lo afferra fulminea e lo bacia intensamente)

Mentre Mozzafiato bacia Tracy, Tess è sull’uscio e ha visto tutto. Al vedere che il suo uomo bacia un’altra, esce senza farsi sentire e una lacrima le riga il volto. Sul pianerottolo, si sente la voce del Fringuello che rincorre Tess, cosa che fa separare Tracy da Mozzafiato.

Fringuello: Ehi, dove corri!? Non c’è mica un incendio! Guarda che a buttare una palla in un secchio della spazzatura, sono buoni tutti! (si ferma vedendo Mozzafiato)

Bruce Tracy: (imbarazzato) Ehm…Tess, questa è…

Tess Trueheart: (interrompendolo) Lo so chi è. Salve, miss Mahoney.

Mozzafiato Mahoney: (sorridendo) Tracy mi ha parlato molto di lei.

Terribilmente imbarazzato, Tracy fa capire a Mozzafiato che deve andarsene, e lo fa mettendole la pelliccia di visone.

Bruce Tracy: Ehm…sì. Grazie della visita! Ci terremo in contatto, anche con quel mio amico che la proteggerà!

Mozzafiato Mahoney: (andandosene) Benissimo, signor Tracy. Miss Cuorsincero…(carezza i capelli del Fringuello) Carino, questo ragazzo! (esce)

Il Fringuello rimane incantato a guardarla e pensa che ormai quella ragazza è entrata a far parte a pieno titolo delle sue fantasie sessuali. Intanto Tess porge a Tracy il gelato.

Tess Trueheart: Scommetto che sa fare dei bellissimi lavoretti sottobanco!

Bruce Tracy: Lei sa delle cose che potrebbero aiutarmi nelle indagini. (mangia il gelato) Questo è pistacchio? (Tess va in cucina e comincia a piangere per la scena di poco fa. Nessuno la guarda) Facciamo una retata al “Club Ritz” stasera.

Fringuello: Ehi Tracy…non è che per caso hai il suo numero di telefono o conosci qualche sua amica? Dovresti farmici parlare!

Nel frattempo, in una zona opposta a casa di Tracy, la figura senza faccia che si identifica da sola come “Mr. Who” ha composto un numero telefonico e sta parlando con qualcuno.

Mr. Who: (parlando al telefono con voce spettrale) Parlo con 88 Tasti? Ho un affare per te! Vediamoci all’autoparco comunale fra un’ora. Esatto: un’ora!

Un’ora dopo la telefonata, il pianista giunge al luogo prestabilito per l’incontro. Ma non trova nessuno, solamente un tavolo con sopra una busta.

Mr. Who: (parlando con voce spettrale) Sono quassù, 88 Tasti! (Mr. Who accende una luce al neon che lo illumina tutto) Apri la borsa. (88 Tasti esegue) Vuoi sapere perché ti ho chiamato? Cinquemila: il tuo primo pagamento!

88 Tasti: (sorpreso) Per cosa?

Mr. Who: Tu lavori per Mad Boy, adesso. Vuoi aiutarlo e fare una barca di grana, sì o no?

88 Tasti: Sì!

Mr. Who: Da’ quella lettera a Mad Boy. Digli che te l’hanno passata sotto la porta.

88 Tasti: Chi devo dire che la manda?

A quel punto, Mr. Who gli fa vedere l’aspetto spaventoso che ha, e cioè il punto interrogativo che ha al posto della faccia. 88 Tasti rabbrividisce al vedere quello spettacolo.

Mr. Who: Non lo devi dire, perché non mi hai visto. E non tentare di raggiungermi: ti telefono io. Concludi l’affare!

Al pronunciare quelle ultime parole, lo strano personaggio spegne la luce al neon e 88 Tasti se ne va correndo dall’autoparco diretto al Club Ritz, a dire della lettera a Mad Boy.

88 Tasti: “Se ammazzi Bat Tracy, sarai il principale sospettato e tutta la città ti si rivolterà contro. Ma per il 10% del nostro giro d’affari, ti garantiamo che il Pipistrello Giallo non sarà un problema.” (ride) Tu che cosa ci pensi? Se quelli non mantengono, tu non paghi!

Mad Boy: (ghignando ma con occhi seri) Tu sei un pianista. Vuoi che ti faccia diventare un requiem? Non propormi affari con gente che non hai mai visto e che non sai come contattare! Coraggio, va’ a suonare il piano!

88 Tasti esegue l’ordine di Mad Boy e fa per uscire quando Mozzafiato gli chiede un fiammifero per accendersi una sigaretta. Appena il pianista le fa accendere la sigaretta, la ragazza gli chiede:

Mozzafiato Mahoney: Cos’è quella roba?

88 Tasti: (sussurrando) Dichiarazione dei redditi…

Mad Boy: (al pianista) EHI!

88 Tasti scappa via a suonare il piano. Zucche Piatte e il dr. Grilletto lo guardano ghignando. Mad Boy, intanto, dice a Mozzafiato di venire da lui.

Zucche Piatte: (ghignando e giocando con la moneta) Vuoi che lo accompagno?

Mad Boy: (guardandolo male con il suo ghigno) Dove? Al pianoforte? (a Mozzafiato) Vieni qua, tu! (le da uno schiaffo) Non sono affari tuoi: sono io l’affare tuo! Forza, dimmi tutto, Numeri!

Nel frattempo, Tracy si sta preparando per entrare nella “Bat Caverna” quando ad un certo punto…

Bruce Tracy: (al Fringuello) Dove credi di andare?

Fringuello: E dài, Tracy, portami con te!

Bruce Tracy: Tu torni di là e ti lavi i denti! Forza! E fammi gli auguri per stanotte! (il Fringuello sbatte la porta, crucciato) E fammi gli auguri per stanotte!

Ed ecco che Bat Tracy torna in azione. A bordo della sua “Bat-Mobile”, manda ordini agli altri poliziotti, compresi anche Sam e Pat che sono lì in borghese.

Bat Tracy: Avvicinatevi e prendete posizione!

A quell’ordine, Sam Catchem e un ometto basso e biondo, che potrebbe impersonare benissimo la parte di Sam Gamgee del “Signore degli Anelli”, Robert “Cimice” Bailey, si dirigono verso il soffitto del “Club Ritz”, mentre Pat Patton, travestito da cameriere, farà la seconda parte del piano.
Intanto, al club, Mozzafiato canta e al tavolo d’onore sono seduti i gangster principali, i bracci destri di Mad Boy: il Pellicano, Zucche Piatte, il dr. Grilletto e Illness, osservano lo spettacolo eccitatissimi.

Pellicano: (a Mad Boy) Lo devo riconoscere, Mad Boy: tu hai le meglio bambole della città, di prima scelta!

Intanto, i tre uomini di Bat Tracy si sono posizionati. Prima di procedere, però, Pat lancia un avvertimento al Pipistrello Giallo.

Radio-polso: Attento, Bat Tracy: i camerieri sono armati.

Bat Tracy: Entriamo dentro!

I poliziotti, dopo aver sentito l’ordine di Bat Tracy, escono dalle loro volanti ed entrano nel locale. Un attimo prima, però, il buttafuori suona una specie di campanello interno che trasforma la bisca clandestina del club in un normale club privée. Bat Tracy e i poliziotti irrompono nel club.

Bat Tracy: Degli uomini vadano sul retro, altri vadano a vedere il bar…salve, Mad Boy! Siamo al completo! Cos’è, una riunione di ex-alunni?

Mad Boy: Questa è una festa privata, amico. È solo per inviti!

Bat Tracy: (estraendo un foglio di carta) Eccolo il mio invito: un mandato di perquisizione!

Intanto, Sam e Bailey hanno appena fatto il buco nel soffitto del Club, proprio sopra la lampada della sala riunioni di Mad Boy. Invece, Pat approfittando della confusione è andato a piazzare la cimice sulla lampada e collegarla al filo che Bailey ha fatto passare dal soffitto.
Un poliziotto torna da Bat Tracy.

Poliziotto: Niente bische né altro, Bat Tracy.

Mad Boy: (fingendosi sorpreso) Cosa? Pensavate che qui ci fosse una bisca clandestina!?

Pellicano: (alzandosi e fingendosi offeso) Non mi recherei mai in un posto dove si gioca d’azzardo!

Bat Tracy: (sghignazzando) Per ora ti è andata bene. Ci rivedremo, Mad Boy! (esce)

Pellicano: Ma non avevi detto che lo sistemavi, Bat Tracy?

Mad Boy: Hmmm…non ha frugato in giro, hai notato?

Pellicano: (pensieroso) Già.

Zucche Piatte: Gli piace fare il guastafeste!

Eh, sì! Bat Tracy è proprio un bimbo cattivo: ora guasterà sul serio la festa a Mad Boy. Pat torna nella volante, togliendosi il vestito da cameriere e il trucco da quarantenne brizzolato.

Pat Patton: Tutto a posto: facilissimo!

Bat Tracy: Spero che Mad Boy mi abbia creduto tanto stupido da non aver guardato sotto i tavoli. Pat…vedrai che lo becco!

Nei giorni che seguono, infatti, grazie all’aiuto del “Cimice” Bailey, Bat Tracy riesce a catturare una marea di criminali. Alcuni esempi? Il giorno seguente la retata riesce a catturare Croc, che aveva tentato di rapinare un macellaio; due giorni dopo, arresta Harley La Zia (Harley Queen + Tessie La Zia), la più famosa prostituta di Gotham con le sue colleghe; poi è la volta di Mocca, che conosciamo bene.
Bat Tracy diventa un eroe cittadino, erigono persino un monumento a lui sulla piazza principale della città. I giornali osannano il Pipistrello Giallo con titoli come “Bat Tracy combatte la malavita” o “Brutta serata per Mad Boy”. Ma c’è chi, come Tess, non riesce a stare senza l’uomo che ama: quindi la ragazza decide di andarsene per qualche giorno in campagna da sua madre.
Nel frattempo, Tracy continua la sua lotta al crimine: Mad Boy, invece, è sull’orlo della disperazione (ed è proprio il caso di dirlo, visto che pazzo è già diventato!). Non capisce come fa Bat Tracy ad essere sempre tra i piedi.
I giornali osannano Tracy con ciò che sembra davvero appropriato a lui: “Bat Tracy trionfa”, “Bat Tracy, eroe di Gotham!”


CHAPTER VI: A COMPLOT AGAINST BAT TRACY

Mad Boy è davvero arrabbiato, e il “Cimice” lo sente. Sfortunatamente, una cimice vera sta passando in quel momento per quelle parti, e dato che il “Cimice” non sopporta gli insetti di cui porta il nome, tenta di allontanarla con la mano: sfortunatamente, la mano urta la tazza di caffè caldo che sta bevendo, facendo sì che cada lungo il buco che ha fatto! Si prevedono grossi guai!

Mad Boy: (sconvolto) BAT TRACY! BAT TRACY! BAT TRACY! Dovunque…mi volti…c’è Bat Tracy! Bat Tracy! (dando un pugno sul tavolo) BAT TRACY! Quello mi legge nel pensiero: Harley la Zia, Mocca lo Sbirro, Johnny Random…come ha fatto a beccarli tutti alla svelta!? Lui sa quello che facciamo…prima ancora che lo facciamo! Lui sa…

Pellicano: (a denti stretti) Avevi detto che sistemavi Bat Tracy! Hai detto “Lasciate Bat Tracy a me!”, e adesso te la dico io una cosa: ci penso io a levarlo dai titoli dei giornali! Io quello lo scancello!

Mad Boy: (guardandolo male) Tu uccidi Bat Tracy…e tutti punteranno il dito contro di me! Io…maledetto…

In quel momento, il caffè del “Cimice” inizia a cadere sul giornale, macchiandolo. Mad Boy e il Pellicano sono sorpresi da quello spettacolo e cominciano a vedere la lampada per vedere di cosa si tratta: e il primo ad accorgersi della cimice è il Pellicano.

Mad Boy: (sgomento e sussurrando) C’hanno…c’hanno messo la cimice! C’hanno messo la cimice! C’hanno messo la cimice! La cimice! Ci…ci stanno sentendo! Ci stanno sentendo!

Nel frattempo, Bruce Tracy, Tess e il Fringuello sono da Mike.

Bruce Tracy: (mangiando il chili) Ma che ci hai messo in questo chili? Gomma fusa?

Mike: Certe volte mi chiedo perché mi ammazzo sui fornelli per te!

Bruce Tracy: (a Tess) Ehm…Tess, dobbiamo…dobbiamo parlare di una cosa…di una cosa un pochino delicata.

Intanto Mad Boy, con la complicità del Pellicano e di Illness, inscena una falsa telefonata affinché il Cimice la possa sentire.

Mad Boy: Ok, Freddy…tutti quanti ai Magazzini Sud…un bel colpo in vista!

Riattacca mentre se la sta quasi facendo sotto dalle risate per il bello scherzo che combinerà al Cimice. Mentre Tracy parla a Tess di una questione delicata che comincia per “M”, la radio-polso comincia a suonare.

Radio Polso: (voce allarmata) CHIAMATA PER BRUCE TRACY! CHIAMATA PER BRUCE TRACY! (Tracy non risponde) TRACY, RISPONDI! QUI È IL CIMICE BAILEY!

Bruce Tracy: (guardando Tess ed esitando un po’) Ti ascolto, Cimice.

Radio Polso: Vieni subito! C’è qualcosa di grosso che bolle in pentola ai Magazzini Sud! Devi venire immediatamente! (Tracy non risponde) TRACY!

Tracy non sa che fare: andare a vedere oppure parlare con Tess del M…?

Tess Trueheart: (quasi piangendo) Che aspetti? Vai, Tracy!

Bruce Tracy: (alla radio) Sto arrivando! (guarda la sua ragazza) Ritornerò, Tess.

E parte, trasformandosi in Bat Tracy, verso i Magazzini Sud secondo l’indicazione del Cimice Bailey. Appena entra, vede qual era il bel colpo: un bel bagno di cemento al Cimice, ma senza Mad Boy: vicino al Cimice legato e imbavagliato ci sono infatti il Pellicano ed Illness, che appena vedono la sagoma di Bat Tracy cominciano a sparare all’impazzata il Pellicano proiettili, mentre Illness il suo gas fobogeno. Ma Bat Tracy li ha giocati, mettendo il suo mantello in bella vista e facendo sì che i proiettili del Pellicano andassero a finire…a un manichino!
Furiosi per il bluff e perché durante la sparatoria Tracy ha liberato il Cimice Bailey, i due si voltano e vedono Bat Tracy con maschera antigas che tenta di sparare al Pellicano, ma non ci riesce perché ha la pistola coperta dal cemento.
Il Pellicano, l’unico che ha inalato la sostanza di Illness, comincia a diventare preda di allucinazioni terrificanti quando sente che qualcosa lo colpisce al cuore: un proiettile. Un suicidio? No, è la tenebrosa figura di Mr. Who che ha sparato un colpo verso il Pellicano, uccidendolo e costringendo Illness alla fuga.
Bat Tracy, dopo il salvataggio, guarda quello strano ed enigmatico personaggio allontanarsi e resta a bocca aperta.
Intanto, Mad Boy ha saputo del fallimento ai Magazzini e della morte del Pellicano ed è diventato più furioso di quello che è normalmente.

Mad Boy: (furioso) Ora basta! Sono stufo! Adesso basta…io li voglio morti. Tutti e due! Voglio morto questo senza faccia e voglio morto Bat Tracy! Rimbambiti! Non sapete più ammazzare la gente!? Non siete più orgogliosi del vostro mestiere!? Niente senso del dovere!? Niente senso del destino? Io ho bisogno di generali e che mi ritrovo? Un battaglione…di fantoccini! (sbattendo ripetutamente il pugno sul tavolo) IO VOGLIO…BAT…TRACY…MORTO! (con una forza quasi sovrumana scaglia il tavolo contro i suoi bracci destri)
Intanto, al distretto, anche Sam e Pat sono sbalorditi.

Sam Catchem: Non mi fraintendere: se dici che c’era un uomo senza faccia…io ci scommetto casa che c’era. Ma chi lo sa per chi lavorava?

Pat Patton: Già! Chi lo sa per chi lavorava?

Bruce Tracy: (irritato dalle domande) Non lo so, ragazzi. Comunque, non me lo sono sognato. Fatemi pulire il costume! Forse quel testimone è disposto a deporre!

Pat Patton: Un uomo senza faccia…

Sam Catchem: Un uomo senza faccia.

Due ore dopo, mentre si dirigono al “Club Ritz”, 88 Tasti parla di ciò che ha detto Mr. Who con Mad Boy, convincendolo ad accettare.

88 Tasti: Che cosa ci perdi, Mad Boy? Cosa ci perdi? Quelli sono disposti a risolvere il problema Bat Tracy quanto te, e ti costa solo il 10%! Che cosa ti costa?

Mad Boy: (tirando fuori centomila dollari in contanti) Ok, strimpellatore. (stringendogli la mano) Affare fatto!

In quel preciso istante, al bar di Mike…

Capo Gordon: Mike, una ciambella al ragazzo! (entra Tracy) Ciao, Tracy!

Fringuello: Ciao, Tracy!

Bruce Tracy: (Sorpreso) Salve capo. Come mai qui?

Capo Gordon: Tess mi ha detto di tenere d’occhio il ragazzo finché…(sussurrando)…non lo portano all’orfanotrofio.

Bruce Tracy: Dov’è Tess?

Capo Gordon: Tess è fuori città.

Bruce Tracy: Fuori città?

Capo Gordon: Pensavo lo sapessi.

Bruce Tracy: Beh…grazie per avermi avvisato. Ora se vuole può andare a casa, grazie per aver tenuto il ragazzino!

Capo Gordon: Ma ti pare! (esce)

Bruce Tracy: (sedendosi) Ehi, Mike…un caffè, per favore!

Fringuello: Uno anche a me!

E così, Bruce e il Fringuello stanno nel bar di Mike, e il Fringuello gli racconta la sua vita: prima di vivere da Steve, era un ragazzino allegro e vivace figlio di artisti circensi. Poi, in seguito alla scomparsa del padre, un famoso acrobata morto ucciso da Zucche Piatte durante le prove di un salto mortale dal trapezio senza rete, il circo chiuse i battenti e gli artisti vennero licenziati: la madre del Fringuello, incapace di mantenere i figli, li diede all’orfanotrofio e poi si suicidò annegando nel fiume.
Tracy ha capito che non è solo, che ha una spalla su cui contare. E quella è il Fringuello.
Dopo un po’, però, Bruce Tracy scompare e ricompare il tenebroso Bat Tracy mentre Tess è fuori città da sua madre.

Mozzafiato Mahoney: Vattene, Bat Tracy. Sono io che sono nei guai, non tu: non dovrei neanche parlare con un eroe che è amico di uno sbirro.

Bat Tracy: Non corre nessun rischio se ha la mia protezione!

Mozzafiato Mahoney: Credi che io sia ingenua? Credi che non sappia che dietro la maschera del Pipistrello Giallo si nasconde il famoso detective Bruce Tracy? Non preoccuparti, manterrò il tuo segreto. Ma voglio che tu lo dica.

Bat Tracy: Io non voglio che le succeda nulla di grave.

Mozzafiato Mahoney: Non dirmi quello che non vuoi: dimmi quello che vuoi.

Bat Tracy: Sì, ha ragione. Io voglio che lei testimoni!

Mozzafiato Mahoney: No, Tracy, menti: dillo che vuoi me, nello stesso modo in cui ti voglio io!

Fa per baciarlo quando Tracy si ritrae.

Bat Tracy: Io la amo.

A quelle parole, Mozzafiato se ne va alla sua macchina, triste per ciò che ha sentito. Bat Tracy rimane a guardarla mentre monta in macchina e se ne va.
Intanto, Tess parla con sua madre di Tracy.

Mrs. Trueheart: Sai bene com’è Tracy: anche se gli danno la presidenza degli Stati Uniti, rifiuterà comunque. Per lui, anche quello è un lavoro sedentario. Tracy vuole l’azione, odia stare fermo!

Tess Trueheart: (soprappensiero) Ehm…di cosa parlavi, mamma?

Mrs. Trueheart: Lui non accetterà mai un lavoro sedentario.

CHAPTER VII: GUILTY OF INNOCENCE

Intanto, da quando è sparita Tess Tracy è diventato furioso e nevrotico e non riesce a fare il suo lavoro con la calma di un tempo. Mentre controlla delle cose, fa chiamare il Fringuello.

Fringuello: (aprendo la porta) Mi hai chiamato, Bruce?

Bruce Tracy: Siediti, per favore. (il Fringuello esegue) Dobbiamo parlare di questa storia dell’orfanotrofio. (il ragazzino si spaventa) SAM! (entra Sam) La signora Cuorsincero ha detto che Tess è uscita molto tempo fa, avete controllato se ci sono stati incidenti sulla statale 2?

Sam Catchem: No, Tracy, nessun incidente!

Bruce Tracy: E sulla Statale 1?

Sam Catchem: Ce ne stiamo occupando, Tracy.

Bruce Tracy: (nervoso) Non “ve ne occupate”, FATELO! (calmo, al Fringuello) L’assistenza sociale ha chiamato ancora: ho il dovere di portarti all’orfanotrofio.

A quelle parole, il Fringuello sente come se lo avessero pugnalato alla schiena: no, il suo migliore amico non può fare una cosa simile. Intanto, nell’appartamento di Tracy, qualcuno entra. E non è Tess, ma l’enigmatico Mr. Who, che non è in cerca di soldi né in cerca di qualcosa che faccia scoprire che Bat Tracy e Bruce Tracy sono la stessa persona: o forse sì. Da uno dei cassetti prende un assegno firmato da Bruce Tracy e se lo prende, uscendo silenziosamente dall’appartamento come un gatto. Cosa vorrà mai farci?

Mr. Who: (parlando al telefono) Sì. E poi invia una lettera al procuratore distrettuale Fletcher.

88 Tasti, il destinatario del messaggio, va da un vecchio amico falsario.

88 Tasti: Lo sai fare?

Falsario: (vantandosi) Io imito qualsiasi calligrafia!

88 Tasti: Bene, con la calligrafia di Tracy scrivi questo messaggio: “Procuratore Fletcher, ho delle prove che la incastreranno. Porti diecimila dollari alla stanza 429 del MIDWAY HOTEL”.

Nel frattempo, Tess è tornata a Gotham City e prima di passare a casa ha fatto una capatina alla serra a classificare le piante già germogliate. Mentre si sta prendendo una pausa, non fa in tempo a gridare che subito si trova dietro Mr. Who, che con una mano le tappa la bocca e con l’altra le punta degli artigli alla gola.

Mr. Who: Se vuoi restare viva, farai quello che Mad Boy ti dice!

Nel frattempo, Tracy è ancora nervoso perché non sa cosa sia successo a Tess, mentre il Fringuello lo guarda con occhi di ghiaccio e di stupore.

Bruce Tracy: (nervoso) Non ci siamo! Non ci siamo! Ma Patty O’Brien lo sapeva che se n’era andata? E questo tizio qui?

Sam Catchem: Tracy, è arrivato questo per te. (mostra un pacco con un bigliettino)

Bruce Tracy: Aprilo! (Sam Catchem apre il pacco. E mentre Sam e Pat parlano tra loro, incontra lo sguardo del Fringuello) Devo farlo, Fringuello: è la legge! (beve del caffè ma lo sputa immediatamente) Questo è freddo! Chi si occupa del caffè, qui!? La bella addormentata!?

Pat Patton: Ma se l’ho fatto io un minuto fa? Come fa ad essere freddo!?

Mentre Pat cerca spiegazioni, Tracy legge il foglietto. Dice: “Caro Bruce, vieni alla serra in costume. Ti devo parlare. Tess”

Bruce Tracy: (mormorando) Tess vuole parlarmi…(a Sam e Pat) Sorvegliate il ragazzo!

Sam Catchem: Tracy, ti hanno mandato dei gigli. Te li metto in un vaso con l’acqua?

Ma Tracy non fa caso a Sam: è appena uscito dal distretto e si sta dirigendo verso la serra. Proprio mentre Tracy esce, al distretto entra una donna che chiede solo una cosa:

Donna: (seria) Vengo a prendere un bambino, matricola 38196. Non voglio aspettare, voglio quel bambino subito!

Capo Gordon: Lei viene dall’orfanotrofio?

Tracy, nel frattempo, è arrivato alla serra vestito, come Tess aveva detto, da Bat Tracy. Aspettando che la ragazza arrivi, il Pipistrello Giallo si è messo ad annusare l’aroma dei fiori: certo che Tess li tratta proprio bene! Ad un certo punto, però, comincia a sentirsi strano: i sensi cominciano a mancare, la vista si annebbia, la testa e il corpo si fanno sempre più pesanti e le forze cominciano a mancare: qualcuno ha messo nell’aria uno strano gas soporifero, che fa sedere Bat Tracy ad una sedia prima di addormentarsi.

Mr. Who: (fuori campo) Calma, Bat Tracy: annusa i fiori e addormentati! Non morirai e non ti farà del male, ma la tua carriera di supereroe è finita! AH! AH! AH! AH!

Così, Bat Tracy viene portato sulle spalle di Mr. Who, diretto al MIDWAY HOTEL. Intanto, il Fringuello ospite dell’orfanotrofio mangia il rancio…per poi correre in bagno a vomitare: l’insalata che sta mangiando è intrisa di aceto, liquido che al Fringuello fa molto male.
Intanto, al MIDWAY HOTEL, Bat Tracy si è ripreso. Ma qualcosa è cambiato in lui: non solo lascia la porta aperta, ma sale le scale a rotta di collo, cosa che fa infuriare a morte il proprietario dell’albergo.
Il Pipistrello Giallo corre alla stanza 429, dove il Procuratore Fletcher lo sta aspettando con una valigia piena di soldi.

Procuratore Fletcher: Tracy, lei è in ritardo. (vedendo che non ha la faccia) Ehi! Ma lei chi è!?
Non fa in tempo a dire nient’altro che Mr. Who, che si è messo il costume di Bat Tracy, gli spara al petto. Ecco qual era il piano! Addormentare Bat Tracy in modo da farlo colpevole dell’omicidio! Sulla scena è presente anche 88 Tasti, che porta il corpo addormentato del vero Bat Tracy. I due gli rimettono il costume, e poi 88 Tasti tira fuori un blocchetto dove c’è scritto un testo che lui ha scritto.

88 Tasti: Adesso?

Mr. Who: Adesso!

88 Tasti: (aprendo la porta della stanza e gridando) NON PUOI RICATTARMI, BAT TRACY! NESSUNO PUÒ FARMI UNA COSA SIMILE! NESSUNO PUÒ RICATTARMI IMPUNEMENTE! METTI VIA QUELLA PISTOLA! (esaltandosi) NON SONO OBBLIGATO A PAGARTI! NON SONO OBBLIGATO A DARTI UN CENTESIMO! NON SONO OBBLIGATO A DARTI UN CENTESIMO! SE IO VADO IN PRIGIONE, VAI IN PRIGIONE ANCHE TU! SEI UNO SPORCO FARABUTTO, BAT TRACY! ECCO COSA SEI!

E via discorrendo. Sentendo quelle parole, il proprietario dell’albergo chiama immediatamente la polizia affinché venga e indaghi. Mr. Who e 88 Tasti se la sono svignata dalla finestra della stanza, facendo svegliare Bat Tracy, che si ritrova con un cadavere nella stanza e una pistola in mano. Appena entra il proprietario, il Pipistrello Giallo gli punta la pistola. Quella è la goccia che fa traboccare il vaso: ormai, Bat Tracy è in arresto!
Al “Club Ritz”, possiamo immaginare chi fa festa leggendo la prima pagina dei giornali.

Mad Boy: Molto bene! Questo mi piace! Io questo me lo appendo al muro! (al pianista) E lo devo riconoscere, 88 Tasti, i tuoi amici ce l’hanno fatta: mi hanno levato Bat Tracy dai piedi. E ci resterà, fuori dai piedi! Ragazzi, siamo di nuovo sulla piazza. Magari mi ci presento io, per sindaco!

Tutta la sala rimbomba di varie risate provenienti da Mad Boy e dai bracci destri del principe del crimine. Improvvisamente, la città diventa il parco da gioco dei criminali, dove tutti i gangster e i malviventi possono divertirsi come vogliono senza che nessuno li fermi. Mentre Bat Tracy è in prigione, i criminali tornano alle loro normali attività: come se non bastasse, Tess sembra sparita nel nulla.
Gli unici che credono fermamente nell’innocenza di Bat Tracy sono il Fringuello e il Capo Gordon. Desideroso di vederlo libero, il Fringuello telefona al commissario.

Fringuello: Tracy è innocente, capo. Sono sicuro che non ha fatto niente!

Capo Gordon: Hai fatto bene a telefonarmi, Fringuello: Tracy è sconvolto. Inoltre, Tess è sempre irreperibile. Sembra un rapimento, ma nessuno ha chiesto un riscatto!

Fringuello: Non è stato lui, capo! NON È STATO LUI!

Capo Gordon: Il giudice ha detto “Niente cauzione”.

Dentro la prigione…


Bruce Tracy: (sconvolto) Ma chi può essere stato a rapire Tess senza nemmeno chiedere un riscatto?

Capo Gordon: Vi lascio soli a parlare qualche minuto. Ah, stanno venendo a prenderti per trasferirti dalla prigione municipale a quella della contea!

Il capo esce. Tracy e Fringuello rimangono soli, e si guardano.

Fringuello: Com’è la sbobba?

Bruce Tracy: Buona. E il rancio dell’orfanotrofio?

Fringuello: Buono. (prendendo qualcosa dalla giacca) Ho avuto il diploma permanente!

Bruce Tracy: (sorpreso) Ma non…non dovevi sceglierti un nome?

Fringuello: Fatto! (gli porge il diploma. Tracy vede che il ragazzino ha voluto onorare la memoria di suo padre: Dick Grayson, questo è il nome che il Fringuello si è scelto) Ho tenuto fede alla memoria di mio padre. Se a te va bene…

Bruce Tracy: Per me va benissimo. Qua la mano, detective!

Nel frattempo, Tess è rinchiusa in un solaio. È la notte del 31 dicembre 1936, l’ultima notte dell’anno e la prima dell’anno 1937. la ragazza è legata, bendata e imbavagliata.

Mr. Who: (spettrale) Tess, spero che ti piaccia stare sola con me. Buon Capodanno!

Tracy, mentre esce, si vede scortare da due guardie mentre il Fringuello torna al distretto. Appena entra nell’auto, vede che ci sono i suoi due fidi Sam Catchem e Pat Patton che lo salutano con un caloroso

Sam Catchem & Pat Patton: Buon anno, Tracy!

Bruce Tracy: (sorpreso) Ma voi che ci fate qua!?

Pat Patton: È lontana la prigione della contea. Direi che ci vorranno circa otto ore per arrivarci!

E Tracy capisce che era tutta una copertura, e che è di nuovo libero. Come, non si sa. Fatto sta che i due colleghi gli porgono il costume di Bat Tracy. Ora il Pipistrello Giallo è di nuovo libero di portare la giustizia dove ce n’è bisogno!

Bat Tracy: Ok, ragazzi! Chiamate la centrale: mi serve una macchina fra la trentottesima e Central Avenue, devono portarmi una cosa.

E anche fare una visitina ad un vecchio amico. Così Bat Tracy bussa, o meglio sfonda la porta di

Bat Tracy: BORBOTTO! (Borbotto si rifugia in un angolo del suo appartamento) Chi m’ha incastrato? Eh? (afferrandolo per il bavero) Parla! Parla, scarafaggio! Parla! Ok, Pat!

Pat porta fuori un oggetto familiare sia a Tracy che a Borbotto: una statuetta a forma di orso che serve anche come dissetante. Ma nella testa ha un mangianastri nascosto. Bat Tracy stacca la testa dell’orso e appare fuori il mangianastri.

Bat Tracy: Ti va un po’ d’acqua, Borbotto? Eh?

Nel frattempo, al distretto arriva una misteriosa telefonata.

Capo Gordon: Qui è il Capo Gordon! Chi parla?

Mr. Who: Ci tiene a mettere Mad Boy in galera?

Capo Gordon: (facendo cenno di registrare la telefonata) Sì?

Mr. Who: Ha rapito Tess Cuorsincero, recatevi alla trentottesima e aspettate una telefonata!

Capo Gordon: Ehi un momento! PRONTO! PRONTO! (Mr. Who riattacca) Sulla trentottesima? Ma lì c’è il “Club Ritz”! JOE! LA MIA MACCHINA! (al centralinista) Tu tieni d’occhio il ragazzo finché torno!

Nel frattempo, Bat Tracy è ancora a casa di Borbotto e gli sta facendo sentire il nastro con la deposizione del bizzarro criminale.

Bat Tracy: Così non mi vuoi dire chi m’ha incastrato? Vuoi che Mad Boy senta questo?

Borbotto comincia a ridere: come si fa a credere a uno che si esprime borbottando? Che provi pure a far sentire il nastro a Mad Boy, tanto non gli crederà nessuno! Questa è la filosofia di Borbotto, fare lo scemo per venire sempre scagionato. Ma non sa che Bat Tracy conosce mille risorse per smascherare anche quelli che all’apparenza non sono tanto intelligenti: infatti la deposizione di Borbotto, che sembra ripetere continuamente la parola “Bevila”, è un messaggio detto molto velocemente: Bat Tracy, regolando la velocità del mangianastri, riesce a decifrarlo sotto i suoi occhi e a dire che “Mad Boy! È stato Mad Boy! È stato Mad Boy!” Al sentire che il trucco è stato scoperto, Borbotto piange…indovinate come? Borbottando! Si è calato talmente bene nella parte che gli viene anche da piangere borbottando. Ma Bat Tracy non ci casca.

Bat Tracy: Ok, Sam: portiamo a far sentire il nastro a Mad Boy.

Ma a quel punto, Borbotto dice a Bat Tracy di aspettare un attimo.

Borbotto: Ehm…88 Tasti, il pianista. Lui ti ha fregato: Mad Boy l’ha pagato per levarti di mezzo.


CHAPTER VIII: BAT TRACY VS MAD BOY: FINAL FIGHT

La deposizione di Borbotto fa riflettere molto Tracy: anche se ora sa chi è che l’ha incastrato, rimane ancora fitto il mistero su Tess.

Bat Tracy: Ma chi può avere avuto intenzione a rapire Tess senza nemmeno chiedere un riscatto?

Sam Catchem: E adesso che facciamo, Bat Tracy? Becchiamo 88 Tasti o andiamo dritti da Mad Boy?

Pat Patton: Già! Che cosa facciamo? Becchiamo 88 Tasti o andiamo dritti da Mad Boy?

Bat Tracy: (riflettendo ad alta voce) Il nemico del mio nemico è mio nemico; o il nemico del mio amico mio nemico; o l’amico del mio nemico mio nemico; o il nemico del mio nemico è mio nemico!

Pat Patton: (sorpreso) Ma che stai dicendo!?

Bat Tracy: (c.s) Il nemico del mio nemico è mio nemico!

Sam Catchem: Dice che il nemico del suo nemico è suo nemico!

Nel frattempo, al “Club Ritz” la festa impazza quando all’improvviso Illness porta un telefono a Mad Boy.

Illness: È per te! (Mad Boy prende la cornetta)

Mad Boy: Qui Mad Boy! Chi è che parla?

Mr. Who: Quanto tempo è che non dai un’occhiata in solaio, Mad Boy? (riattacca)

Mad Boy: Ma chi parla!? (a Zucche Piatte) Meglio andare a dare un’occhiata di sopra, c’è qualcosa che puzza.

Bat Tracy e gli altri sono arrivati a destinazione e hanno parcheggiato la macchina in un posto lontano dal Club, dove possono agire indisturbati.

Bat Tracy: Ok, Pat. Tu e io entreremo dal tetto.

Pat Patton: Perché dal tetto?

Bat Tracy: Non lo so: può essere un buon nascondiglio!

Nel frattempo, Mr. Who continua ad attuare il suo piano componendo numeri di telefono.

Mr. Who: Voglio comunicare col capo Gordon!

Nella sala del Club, intanto…

Zucche Piatte: (teso) Mad Boy, è meglio se vieni su!

Nel frattempo, Bat Tracy e Pat Patton stanno percorrendo i tetti degli edifici vicini al “Club Ritz”. In quel preciso istante, Mozzafiato Mahoney sta per fare il suo numero e si esibisce davanti ai soci del Club.
Intanto, Zucche Piatte apre una specie di cassaforte mentre Mad Boy, teso e ansioso, si fuma un sigaro.
Bat Tracy e Pat scoprono Tess prigioniera nel solaio del club.

Mad Boy: Quella che fa lì?

Pat Patton: (sussurrando) Diamine, Bat Tracy! Ma quella è Tess!

Bat Tracy: Non muoverti!

Mad Boy: (guardandola) Quella che fa lì!?

Zucche Piatte: È la bambola di Tracy! (tira fuori una pistola)

Mad Boy: MA CHE COSA CI FA QUI!? COME…COME CI È ARRIVATA!? (Zucche Piatte spara dei colpi contro Bat Tracy, Pat tenta di difendersi, ma Bat Tracy dice che è meglio di no) Scioglietela, forza! Qualcuno vuole far credere che l’abbiamo rapita noi! È un reato federale!

Bat Tracy non se lo fa ripetere due volte, e con un salto sfonda il tettuccio di vetro, entrando nel solaio.

Tess Trueheart: Sto bene, Tracy…

Bat Tracy: QUESTO È SEQUESTRO DI PERSONA, MAD BOY! UN REATO FEDERALE!

Troppo tardi per salvare Tess: la cassaforte viene chiusa a chiave, e il Pipistrello Giallo è prigioniero lì dentro.

Mad Boy: Dobbiamo fare qualcosa! Qualcuno ci ha fregati!

Intanto, Zucche Piatte afferra Tess per il braccio con una delicatezza tale da strapparglielo.

Tess Trueheart: Piano!

Zucche Piatte: (puntandole la pistola) Se qualcuno spara, io sparo a te, dolcezza!

Bat Tracy, che è ancora prigioniero, ha trovato un rudimentale sistema di fuga adoperando anche i suoi Bat-Attrezzi.

Bat Tracy: Bisogna trovare un modo per uscire da qui, e l’ho già trovato!
I poliziotti, invece, sono pronti. Il Capo Gordon ha ricevuto la telefonata di Mr. Who, che gli ha segnalato che si sono portati via Tess. E così, il capo ignora perfino il Fringuello che si è attaccato alla sua volante.

Sam Catchem: Capo, l’unico modo per entrare qui dentro è spaccare tutto.

All’interno del club, intanto, Mad Boy nota che il caos regna sovrano.

Numero: Perché siamo circondati dagli sbirri!?

Mad Boy: (sbalordito) Sbirri!?

Numero: Saranno un centinaio!

Mad Boy: (furioso) Maledizione…BRUCIA I REGISTRI! SBARRATE LE PORTE!

Numero: (vedendo Tess) D…d…diavolo, la ragazza di Tracy!

Mad Boy: Qualcuno ci ha incastrati! Vogliono far credere che l’abbiamo rapita noi! (a Tess) Mi spiace, mi costringono ad usarti come ostaggio. Mi piace Bat Tracy, ho avuto un incontro con lui, te l’ha mai detto? MA TI AVVERTO: SE SARÒ COSTRETTO, TI PIANTO UNA PALLOTTOLA IN TESTA!

Fuori dal Club, i poliziotti sono in posizione di attacco. Ed è il Capo Gordon che da una specie di megafono incita a tutti di arrendersi.

Capo Gordon: TUTTI CON LE MANI SOPRA LA TESTA! SIETE TUTTI IN ARRESTO! SIETE IN TRAPPOLA! LA FESTA È FINITA! SE VOI…(viene interrotto da Sam Catchem)

Sam Catchem: Capo…guardi lassù!

Capo Gordon: (alzando lo sguardo) Bat Tracy!

Intanto, al Club, i criminali guidati da Mad Boy sono montati nelle loro macchine, caricando i loro mitra e le loro armi (il dr. Grilletto ha riempito il suo fucile di ghiaccio liquido mentre Illness ha messo proprio il carico a coppe con il suo gas, rendendolo ancora più mortale).

Mad Boy: Un mio colpo di clacson sarà il segnale! Caricate! (a Tess) Devo sempre fare tutto io: bramano essere comandati! Ok…VAI COL CLACSON!

Numero esegue.

Bat Tracy: Ha sempre in mano Tess, ma non la porterà fuori di là. Dobbiamo dividerci e…

Bat Tracy non riesce a finire la frase che subito un’auto con a bordo dei gangster spacca la porta del garage. I malviventi che sono a bordo cominciano a sparare con i loro mitra. A bordo di quell’auto ci sono il dr. Grilletto, che spara con un mitra normale, e Illness che tenta di far annusare ai poliziotti il suo gas letale. Fortunatamente, Bat Tracy spara alla bombola contenente il gas, che fuoriesce e invade tutto l’abitacolo. Il maggior inalatore, ossia il Dr. Grilletto, che è anche alla guida, ha una visione della sua amata moglie che si trasforma in uno zombie e tenta di mangiarlo. Vedendo quell’immagine, il dottore sterza in maniera brusca, facendo sì che l’auto vada a sbandare contro un lampione. Nel colpo, Illness muore.
Intanto, nel Club, Mozzafiato continua indisturbata la sua esibizione mentre i clienti, sentendo gli spari, si rifugiano sotto i tavoli.
Parte un’altra auto, questa volta che ha vita breve: Bat Tracy spara un colpo alle gomme e l’auto va a schiantarsi contro un’altra macchina, esplodendo e facendo saltare in aria quelli che ci sono dentro.

Mad Boy: (sgomento) Questa non ci voleva! (esce con Tess) Se provi a dire una parola ti faccio saltare le cervella!

Numero: MAD BOY!

Ecco che parte un’altra auto. A bordo di questa c’è Zucche Piatte, che spara con godimento e piacere a Bat Tracy. Ma non sa che il pettorale del Pipistrello Giallo è fatto di titanio ultra-leggero ma resistentissimo. Dopo che crede di averlo finito, da dietro sbuca il dr. Grilletto, che tenta di freddare Bat Tracy con il suo liquido congelante. Ma il Pipistrello Giallo ha un asso nella manica: un lanciafiamme che spara proiettili di fuoco. Se il dr. Grilletto ama il freddo, allora odierà il caldo: e infatti lo scienziato muore quando sei proiettili gli penetrano nel corpo.
Sembra finita quando all’improvviso da un’altra auto sbuca Zucche Piatte che spara verso il Pipistrello Giallo. Ma qualcosa viene in aiuto di Bat Tracy e riempie di pallottole il corpo dell’ex procuratore pazzo, uccidendolo.
Bat Tracy non lo saprà mai, ma chi è stato ad uccidere Zucche Piatte è stato Il Fringuello, che non solo ha preso il nome del padre per ricordarlo, ma ha ucciso anche il suo assassino, vendicandolo così e facendo in modo che la tradizione della famiglia Grayson non si sia spezzata.
Bat Tracy, invece, entra con i poliziotti al “Club Ritz”.

Bat Tracy: Avanti, ragazzi: Mad Boy è là dentro, e c’è Tess con lui. Sapevo che non aveva il fegato per uscire fuori!

Mad Boy, infatti, sta portando Tess alle cantine. Cosa vorrà mai fare quel pagliaccio?

Mad Boy: Il dolore è propedeutico, Miss Trueheart. Ci insegna tante cose! Dicono che ti avevo rapita, ma non ti ho rapita: ti rapisco adesso! Tante domande, tante risposte: quale migliore maniera di introdurre l’anno nuovo?

Appena il Pipistrello Giallo e i rappresentanti della legge entrano nel club arrestando tutti i presenti, Bat Tracy guarda Mozzafiato che gli indica una direzione.

Mozzafiato Mahoney: L’ha trascinata verso quella porta: è la cantina. (Bat Tracy la guarda e va verso la direzione opposta) Bat Tracy! (lui si ferma) Non ti fidi di me? (Bat Tracy decide di andare dove gli ha indicato Mozzafiato) Bruce! (Bat Tracy si volta) Buona fortuna.

Mad Boy, nel frattempo, ha condotto Tess verso una miniera abbandonata e lì sono fuggiti con un carrello abbandonato attraverso le rotaie. Bat Tracy, notando che c’è una porta che conduce alla vecchia miniera abbandonata di Roxxon, nota che è stata chiusa da Mad Boy.
Quindi, con l’aiuto del suo mantello, si fa aiutare dal vento per volare e vedere dove Mad Boy sta portando la sua ragazza. Nel suo “decollo”, nota che Sam ha arrestato 88 Tasti.
Mad Boy è uscito dalla miniera.

Tess Trueheart: Sei un verme!

Mad Boy: (Abbracciandola) Credimi, non è così che volevo che finisse!

Volando, Bat Tracy vede che Mad Boy sta portando Tess verso il ponte mobile di Gotham, dove sta passando la “Royal Army” canadese, una nave da crociera. Butterà a mare Tess? Oppure la schianterà sulla barca?

Mad Boy: Eccola là! Gotham City! Non mi troveranno mai! Sentila pulsare! HAH! Senti che ritmo! BUON ANNO, GOTHAM CITY! SALTA! Ce la possiamo fare! Aspetta, no, non saltare: non ce la possiamo fare!

No. Non era come Bat Tracy pensava, per fortuna: Mad Boy sta andando con Tess verso il centro di comando dove il ponte si alza e si abbassa. I grossi ingranaggi meccanici sono al lavoro affinché il ponte si alzi per far passare la nave.
Mad Boy prende una corda e con essa inizia a legare Tess ad una gigantesca ruota dentata.

Mad Boy: Il mio punto di vista, e Platone è d’accordo con me, è che c’è quello che c’è. E c’è quello che ci piacerebbe ci fosse. “Un uomo senza un progetto non è un uomo”, Nietzsche. Aspetta! Ho un pensiero in arrivo…oh sì…sì…aspetta…bah, se n’è andato!

Intanto, Bat Tracy riesce a planare delicatamente e a correre verso il ponte mobile dove Mad Boy tiene prigioniera Tess.

Mad Boy: Dobbiamo cavalcare la tigre finché è calda, affrontare un lungo viaggio: quel viaggio in quella terra remota, dove il treno del destino scorre lungo i binari, nella sua corsa ininterrotta verso il futuro! Spezza le catene del passato! Dimentica il passato! Una nuova vita è quello che ti meriti! (nonostante il ghigno, un’espressione di tristezza sfiora il suo volto) Ma non lo capisci che ti amo?

In quel momento una figura a noi già nota irrompe nel luogo del delitto. Mad Boy prende una pistola e la punta contro Bat Tracy.

Mad Boy: NON TI MUOVERE, BAT TRACY! (Bat Tracy alza le mani) Butta la pistola e parliamone!

Tess Trueheart: Non lo fare, Bruce!

Bat Tracy butta la pistola. Si sente un botto, dovuto al fatto che la pistola si è frantumata per la pressione di una ruota dentata: è il momento buono per Bat Tracy di confondersi nell’ombra. Mad Boy comincia a cercare il Pipistrello Giallo in ogni parte.

Mad Boy: Bat Tracy? Ma dove sei? Dove sei andato? Che fai, giochi a nascondino? Se non posso vederti non è leale! Ascoltami, Bat Tracy, questa ragazza non l’ho rapita io: c’è qualcuno che vuole incastrarmi! Andiamo, Bat Tracy, fatti vedere! Voglio parlarti! Voglio solo spiegarti! Voglio…VOGLIO PRENDERE LA TUA TESTA E SPACCARLA COME UN UOVO! VOGLIO…oh no, non parlavo sul serio! Scusami! Li vedi questi ingranaggi? Stanno girando! Vuoi che la testa i questa disgraziata sia spiaccicata come una noce?
Li senti questi ingranaggi? Sono come quelli di un orologio! E tu non avrai più dei capelli da lisciare, niente orecchi da mordicchiare, eh no…ti ritroverai con uno spezzatino di fidanzata! Tic! Tac! Tic! Tac!

In quel momento, Bat Tracy si avventa come una furia contro Mad Boy, prendendolo a pugno fino a quando non sviene. Alla fine, riesce ad avere la meglio sul perfido pagliaccio principe del crimine.
Credendo di aver vinto la sua principale nemesi, va da Tess e la slega. Ma Mad Boy non è ancora morto, e preso un tubo dal pavimento percuote con quello il Pipistrello Giallo fino a che non è esanime. Sta per finirlo quando ad un certo punto si vede una misteriosa frusta volare verso Mad Boy e ferirgli la mano. Bat Tracy riprende conoscenza e si sta preparando a finire Mad Boy quando si sente una voce che dice

Mr. Who: Buttalo, Mad Boy! E tu alza le mani, Bat Tracy! Non vi muovete, nessuno dei due. Ti ho giocato, Mad Boy: ti ho sconfitto col sequestro di persona, il solo crimine che non hai mai commesso!

Mad Boy: Chiunque tu sia, sono certo che possiamo giungere a un accordo!

Mr. Who: Un accordo!? Io l’accordo lo faccio con Bat Tracy! Bat Tracy, con Mad Boy fuori dai piedi noi saremo i padroni della città! Svelto, prendi quel tubo e accoppalo!

Ma Bat Tracy non sembra intenzionato ad eseguire l’ordine dell’enigmatico personaggio. Anche perché crede di aver finalmente capito chi si nasconde dietro quel punto interrogativo. Avanza lentamente verso Mr. Who, che gli punta la pistola.
Ma proprio quando sembra pronto a sparare, arriva in picchiata il Fringuello in costume verde, giallo e rosso, la tuta che usava quando era al circo, che con un calcio acrobatico alla testa fa perdere l’equilibrio al misterioso criminale: Mad Boy, vedendo che ha lasciato la pistola nella caduta, la prende e spara a Mr. Who. Bat Tracy, approfittando dell’attimo di distrazione, spinge Mad Boy verso un parapetto e fa cadere il pagliaccio verso un “baratro” profondo, dove lo attende un’orribile morte: spiaccicato e tritato dagli ingranaggi.
Ma ora bisogna risolvere l’enigma chiamato “Mr. Who”.

Bat Tracy: Ci penso io, Fringuello! (slega Tess e l’abbraccia forte)

Fringuello: Ehi, Bat Tracy, guarda: è ancora vivo!

Bat Tracy e il Fringuello si inginocchiano: in effetti, Mr. Who è ancora vivo e respira affannosamente. Bat Tracy vede che quella faccia con un punto interrogativo dipinto sopra respira male, toglie la maschera e…
…SORPRESA! Sotto i panni dell’enigmatico Mr. Who si nascondeva la fatale Mozzafiato Mahoney!

Fringuello: Guarda chi è!

Bat Tracy: (sbalordito) C-chiama un’ambulanza, Tess!

Fringuello: La chiamo io! Ci penso io, Tess! (esce dal luogo con Tess)

Mozzafiato e Bat Tracy restano a guardarsi l’uno negli occhi dell’altra: sembra tutto così buffo e tragicamente ironico. Bat Tracy si toglie la maschera per farle vedere che si nascondeva davvero Bruce Tracy dietro la maschera del Pipistrello Giallo.

Mozzafiato Mahoney: (voce distorta) Avevi ragione (voce normale) Tracy, non avrei tirato il grilletto!

Bat Tracy: Era un piano perfetto Mozzafiato. Se ce l’avesse fatta, la città sarebbe stata sua!

Mozzafiato Mahoney: Dimmi la verità, Bruce: sarebbe nato qualcosa fra noi due?

Ma Bat Tracy non risponde: avvicina la sua testa alla testa della moribonda Mozzafiato e si baciano. Il loro è un bacio passionale, ed è l’ultimo bacio prima che Mozzafiato spiri per sempre.
Avendola lasciata lì, il Pipistrello Giallo esce e va da Tess.
Lei lo vede, vede che sotto la maschera c’è l’uomo che ama…e si baciano, davanti ai fuochi d’artificio che scoppiano nel cielo di Gotham e alla “Royal Army” che passa sotto il ponte.

Cinque giorni dopo, la vita di sempre. Anzi, con qualcosa in più: il Fringuello è entrato a far parte di casa Tracy. Bruce l’ha adottato, anche perché fa comodo avere una spalla e qualcuno che faccia le pulizie!
Tess, Tracy e il Fringuello, o Dick, sono nel bar di Mike.

Fringuello: …e siamo riusciti a far confessare a 88 Tasti che Mozzafiato Mahoney aveva ucciso il procuratore Fletcher: lui era il suo pianista!

Bruce Tracy: Beh, sei troppo in gamba per questo, ma io te lo do lo stesso! (gli da un orologio radio da polso)

Fringuello: (meravigliato) Questo!? Bruce…Tracy…Tracy…grazie…wow…

Bruce Tracy: (mangiando il chili) Oggi ha un gusto diverso: hai lavato le pentole?

Mike: (ironico) Ah ah!

Tess Trueheart: Non dargli retta, Mike: è squisito!
Mike: A parte la scelta del fidanzato, quella signora ha un gran buon gusto!

Bruce Tracy: Ehi, Tess, stavo pensando…dato che tu vivi sola…

Tess Trueheart: A me piace vivere da sola.

Bruce Tracy: Ecco, infatti dicevo…(titubante)…sì, insomma…che quando due persone si vogliono bene…sì, insomma, quando hanno molte cose in comune…allora devono…

Fringuello: Ah-ah!

Bruce Tracy: (fulminandolo con lo sguardo) Zitto tu, nano!

Tess Trueheart: Bruce Tracy, non mi starai chiedendo di…

Radio Polso: Chiamata per Bat Tracy! Chiamata per Bat Tracy! Rapina in corso alla Metropolitan Bank!

Eccheppalle! Ma non può spegnerlo quel coso ogni tanto!? Sul più bello! Comunque, Bruce si cambia in Bat Tracy e va al luogo del misfatto. Prima, però, tira una scatoletta a Tess, che la apre: è un anello di matrimonio.

Bruce Tracy: Tess, sei unica al mondo!

Le tira un bacio. La ragazza sorride.
Bat Tracy e il Fringuello partono seguendo il Bat Segnale del Capo Gordon, che si attiva durante un pericolo, a bordo della nuovissima “Bat-Mobile” di Bat Tracy.

Fringuello: Metropolitan Bank, arriviamo! Sai, Bat Tracy? In fondo, non mi dispiace quella femmina!

La Bat-Mobile parte all’inizio di una nuova avventura piena di colpi d’azione e d’avventura, di amore e di tristezze, ma soprattutto di un poliziotto che di secondo lavoro fa il supereroe e riporta la giustizia dove ce n’è bisogno!
E così finisce l’avventura di Bat Tracy e della sua spalla Fringuello, eroi che esistono solo qui, nell’Universo Amalgam. Ma se volete un altro assaggio dell’universo Amalgam e dei suoi personaggi, aspettate l’uscita di GENERATION HEX, una storia ambientata nell’antico Giappone. Nell’attesa vi auguro solo…buon divertimento!




FINE
Bat Tracy testo di Robert Garcìa
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