E QUANDO BRUCIO MI SENTO VIVA NELLA CONVULSIONE DI UNA STRANA FEBBRE IO GODO DELL'INFERNO CHE MI ABITA CORPO E SPIRITO IO AMO IL MIO SACRO DEMONE QUANDO STUPRA LE MIE STUPIDE CERTEZZE SFONDA I LIMITI APRE I LUCCHETTI DI SUPERFLUE CENSURE MI IMMERGE NELLA VERITÀ DELLE MIE PAURE E POI MI SCAGLIA NELL'AUDACIA IO GODO DELL'INFERNO CHE MI PRECIPITA NEL CENTRO DELL'ABISSO PERCHÈ ABISSO E' L'ESSERE IL MIO SANGUE È BOLLENTE IL MIO BATTITO È POTENTE RESISTO ALLE FERITE ASSUEFATTI AL CIANURO DEL VELENO NON SI MUORE VOGLIO IL SEGNO SULLA CARNE E IL CURARO SULLA FRECCIA E QUANDO BRUCIO MI SENTO VIVA IO GODO DELL'INFERNO CHE MI ABITA
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