IMMORTALE FINE
Croscia con vigore il Lambro
Stretto scorre torbido nell’alvo
Piove silente umido fogliame
Spenta ramaglia in fosca bruma
Fluente esistenza nel tormento
Angoscia di celate stelle di Dio
Il mistero dannato di Sisifo grava
L’eterno enigma lacerante peso
Della mente per l’immortale fine
Speme dell’ umano esiglio
Marco Carina