Testo: Immersione silenziosa di Giullare della morte
Da un po' di tempo mi immergo sempre di meno nel gorgo delle voci: risate sincere e forzate, bestemmie e divinizzazioni, litanie buoniste e mani in tasca, delirante pietismo (ma non prima di aver arrotato i canini), proclami sguaiati e recalcitrante mutismo, politica rivoluzionaria e religiosa passività, puttane e puttanieri che sognano di diventare santi e sante, ecc... Il mondo andrà, girerà come sempre... Sono uscito dal gorgo di tutto questo bailamme di voci taglienti che non fanno sangue – e quindi carne e azione – e il silenzio ha asciugato tutte le invisibili ferite. Le molteplici maschere che i miei occhi hanno incontrato e memorizzato sono ormai relegate nella nicchia dei ricordi, e non avranno più un palco su cui recitare... Non do più fastidio a nessuno e difficilmente mi faccio avvicinare da qualcuno che possa rigettarmi nel piramidale gorgo viziante; anche perché il tempo che mi è rimasto da vivere, se tutto va bene, è così sottile che la mia memoria ha solo voglia di immagazzinare cose genuine e vere... Fisicamente mi sono isolato, anche perché basto solo io a darmi fastidio...
Immersione silenziosa testo di Giullare della morte
Se ti sei accorto di un errore o vuoi cambiare il tuo commento, puoi cancellarlo nei 5 minuti succesivi alla pubblicazione.
In seguito non potrai più cancellarlo.
Vuoi cancellare il tuo commento?
Caricamento dei commenti...
Per aggiungere i tuoi commmenti devi essere un autore di Alidicarta.it.