Lutto cerebrale

scritto da Nichilista
Scritto 17 ore fa • Pubblicato 3 ore fa • Revisionato 3 ore fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Nichilista
Autore del testo Nichilista
Immagine di Nichilista
Lutto cerebrale
- Nota dell'autore Nichilista

Testo: Lutto cerebrale
di Nichilista

Lutto cerebrale

È uno strano giorno, questo.

Ho la mente sgombra, eppure avverto

il peso muto di un lutto che mi abita la testa.

Oggi non c'è nessuno con me;

non esco, non rido, non parlo da otto ore.

Non riesco a sollevare il mio corpo dal pavimento,

sebbene sia gelido.

Mi trema l'occhio destro,

e ripenso al mio sogno:

i tre colpi alla testa, senza morte,

ma il quarto, in bocca, che è stato fatale.

E mi rammarico di non avere qui con me un fucile,

in questo giorno di lutto -il mio lutto cerebrale.

Eppure, mi sento finalmente libera dal mio stesso essere:

prendo il fucile, e non ne carico tre di colpi, ma uno.

Uno solo, e mi sparo in bocca.

Penso alla vita come a una sfida

da cui esco vincitrice:

perché sono riuscita a essere me stessa,

sono riuscita a sentire la mia essenza.

E infine, dopo aver scoperto chi sono,

non mi resta altro che l'abisso.

Lutto cerebrale testo di Nichilista
2

Suggeriti da Nichilista


Alcuni articoli dal suo scaffale
Vai allo scaffale di Nichilista