Tutto diventò poesia..

scritto da supert
Scritto 16 anni fa • Pubblicato 16 anni fa • Revisionato 16 anni fa
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Testo: Tutto diventò poesia..
di supert

A SETTE anni guardavo fuori dalla finestra,e mi chiedevo quanti mondi ci fossero lì fuori,oltre quello che io vedevo...
C'era il cielo e mi sembrava così grande e quasi sprecato per fare da cornice solo
a ciò che io con i miei occhi riuscivo a vedere..
Non ho mai amato i giochi dei bambini,amavo solo sentire che ero libera...
amavo correre contro il vento,sentire l'aria fresca tra i capelli e sentire il visino caldo e intorno il freddo,mentre correvo con la bicicletta..
Già da lì mi guardavo intorno,vedevo le foglie degli alberi muoversi con il vento,vedevo il prato e i fiori gialli e bianchi che sembravano un tappeto profumato..
Per noi bambini quella era la strada di campagna dove non andare perchè i"grandi"dicevano fosse abitata da un vecchio cattivo che rapiva i bambini..
Io non ho mai creduto alle favole dei "grandi",o forse la voglia di andare contro quello che dicevano era più forte di me..
Io volevo sentirmi libera e correre in quella stradina che vedevo sempre e solo da lontano..
Un giorno senza dirlo a nessuno ho percorso quella strada..Lo ammetto la paura di incontrare il "vecchio ruba bambini" mi terrorizzava un po',ma quando ho iniziato a correre con la bici lungo quel sentiero,sentivo di avere le ali..lì,quel giorno ho scoperto il mio pianeta...
Sono stata un ora lì in quel grande prato,m isono tuffata in quei fiori bellissimi,in quell'erba mai calpestata..guardavo nel cielo le nuvole che si muovevano e disegnavano le forme più belle,lì ci vedevo tutto quello che i miei occhi desideravano..fiori,caramelle,farfalle e giocattoli di ogni tipo,era bello..
appena tornata a casa sentivo dentro di avere qualcosa di stupendo e impaziente non sapevo cosa fare,forse era il caso di disegnare,ma non ero molto brava a fare paesaggi di quel tipo..sapevo disegnare solo casette con il comignolo da dove usciva il fumo nero,e un alberello striminzito senza foglie...
Allora qualcosa mi disse di prendere la penna e provare a fare un "tema"come la maestra li assegnava a scuola..
così presi un bel foglio con le righe e cominciai a scrivere tutto quello che avevo visto,la penna non era mai stata così veloce,ed ero felice..
Da quella volta la penna non l'ho più lasciata,è diventata lo strumento più bello con il quale imprimere su un foglio bianco,tutto il mio mondo..e così da quel giorno tutto diventò poesia...
Tutto diventò poesia.. testo di supert
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