SEPOLTURA

scritto da Descrittore
Scritto 15 anni fa • Pubblicato 14 anni fa • Revisionato 14 anni fa
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Testo: SEPOLTURA
di Descrittore

In questa triste giornata di pioggia tagliente, racchiudo il mio dolore e le mie lacrime in una singola goccia. La nascondo al mondo facendola pendere dal più secco e piccolo ramo dell'albero più grande che l'universo possa contenere, non lasciando la costante paura che qualcuno possa scoprirla, così da sciogliere il sorriso sotto la quale mi nascondo.
Non avrò pace, non sopporto neanche il pensiero che tu non sia qui con me, al mio fianco a tenermi la mano.
Solitario fisso questa lingua di terra, luogo del tuo riposo eterno, cercando risposte che non esistono a domande mai fatte. La tua luce si è spenta troppo presto, niente potrà farla tornare a splendere per illuminare nuovamente il nostro cammino. Eri il mio mondo, racchiudevi in te quello che ogni uomo cerca nell'infinito.
La cura di amore per un cuore malato. Mi desti la tua gioia, senza pretendere nulla, dandomi attimi che valgono vite intere. Fosti la linfa che alimentava il mio fuoco di passione, ormai quel fuoco si è spento con te.
Tra le tue braccia mi sentivo vivo, ora sento solo il gelo della morte che mi abbraccia portandomi con te sotto questo manto di neve.
Vago per le stanze del nostro focolare, troppo silenzioso senza gli echi delle tue risate, musica vibrante della mia anima.
Invano cerco di carpire le ultime note del tuo profumo sul nostro letto, con la speranza di sentire un residuo di te. Nella mia disperazione urlante piango, ma niente ti riporterà da me.
Con il passare degli anni il dolore non passa, il dolore di aver perso l'unico attimo di felicità che mai abbia avuto resta in me, saldo con le sue radici.
Nella solitudine aspetto, aspetto quella stessa ora che ti portò via da me.
SEPOLTURA testo di Descrittore
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