Chi troppo si loda, si imbroda

scritto da Emi94
Scritto 10 anni fa • Pubblicato 10 anni fa • Revisionato 10 anni fa
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Testo: Chi troppo si loda, si imbroda
di Emi94


"Forse lei non sa chi sono io,altrimenti non perderebbe tempo e mi troverebbe un tavolo per due persone."
"Ripeto che siamo al completo".
Entrambi si stavano spazientendo. Tutti e due avevano ragione. Tutti e due avevano torto. Il punto é che il signor Punto, mi scuso per il gioco di parole, non riusciva a credere che non gli fosse permesso cenare con sua moglie Linda nel ristorante piú "in" della cittá. Veramente? Lui, stretto collaboratore di un famoso parlamentare.
"Voglio parlare con il suo superiore" insisteva il signor Punto.
La moglie cercava in tutti i modi di convincerlo che qualunque altro ristorante sarebbe andato bene , ma ormai aveva capito che per il marito era diventata una questione di orgoglio. Di dominio pubblico. Gli occhi di tutti i clienti in sala erano puntati sul signor Punto e sul responsabile di sala. Tra questi, un vecchietto si alzó e raggiunse i due uomini.
"Io la conosco" disse indicando il collaboratore del parlamentare.
Il signor Punto pieno di gioia e tutto impettito si rivolse con tono di sfottó all'altro:" Vede, solo lei non ha idea di chi sia io. Questo signore mi conosce".
Ed il vecchietto:" La conosco sí, la conosco. A lei e quell'altro con cui lavora. Mi sono ritrovato la pensione dimezzata grazie a voi."
Il signor Punto si sentí morire dalla vergogna. Poi replicó:" beh, dice che le abbiamo dimezzato la pensione, ma è cliente in uno dei ristoranti più cari della cittá."
"Sono a cena con la mia famiglia. Mio figlio paga. E poi non sono fatti vostri!".
In quel momento arrivó il direttore del locale per cercare di calmare la situazione.
Dopo un tentativo del vecchietto di tirare la sedia al signor Punto con conseguente colpo della strega e perdita di dentiera, dopo un lancio in lungo della dentiera con pieno centro nell'acquario della sala da parte del signor Punto, dopo lo svenimento della signora Linda, dopo l'intervento di un vegano che non tollera la presenza di una dentiera in un acquario perchè stressa dei poveri pesciolini.. "ah no io non mangio. Sono entrato per un'informazione"; la decisione arriva: chiamare il parlamentare.
Dopo un'oretta ecco che varca la porta.
"Cos'è successo?"
"Non mi danno il tavolo" risponde Punto.
"Siamo al completo" replica il responsabile della sala.
"Ho pensato che chiamarla fosse la cosa migliore"dice il direttore.
Passa cosí un'altra ora di spiegazioni sulla dinamica dei fatti. Il locale si svuota.
"Se vuole ora il tavolo c'è"
"Non so se voglio più mangiare qui"
"Dai Signor Punto, si sieda. Con tutto questo parlare mi é venuta fame, la raggiungo a breve." Prova a convincerlo il direttore.
Il signor Punto convinto si reca al tavolo.
Il direttore chiede al parlamentare come fa a lavorare con un soggetto del genere:" É presuntuoso. Bastava aspettare, come vede".
"Oh, ma lui non lavora con me. Lavora per me. È il mio stupido d'immagine."
"Il suo che?"
"Stupido d'immagine. Me lo porto in giro per far risaltare la mia intelligenza. Funziona per ottenere il consenso del popolo."
"Wow. E Funziona?"
" Lei cosa ha pensato questa sera?"
"Beh.. Quando è arrivato e ha messo tutto a posto, l'ho vista sotto un'altra luce."
"Allora vede che funziona?".
Il parlamentare sorrise e raggiunse il suo stupido d'immagine.
Chi troppo si loda, si imbroda testo di Emi94
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