Ancor duole ove si muove

scritto da Fadeness
Scritto 4 mesi fa • Pubblicato 4 mesi fa • Revisionato 4 mesi fa
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Autore del testo Fadeness
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La poesia mostra il lavoro contadino e il tempo che passa, ma chiude sul silenzio e sul desiderio mai realizzato, tra fatica e memoria, con immagini che trasformano il quotidiano in simbolo di perdita e attesa.
- Nota dell'autore Fadeness

Testo: Ancor duole ove si muove
di Fadeness

Ancor duole ove si muove
l’antico aratro, faustore di silenti
sospiri aurorali nel campo gremito.
Fa di bagliore e di levarsi l’empio
torciame, e il bel matriarcarsi
dei bovi sul crinale spettinato.

Maggea il grano e dispiega le porte,
suggella promesse e vini di colta.
Tentenna la campana,
strilla e strozza: dapprima lì,
poi come stagno riverbera
di narcisistico sguardo,

specchio interrotto alla lavandaia
che mesta rimescola e abbandona il canto.
S’interrompe l’Eco:marca fredda petra
tra il contadino stanco
e l’amor mai consumato.

Ancor duole ove si muove testo di Fadeness
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