Eve's apple

scritto da Zaffiro
Scritto 12 giorni fa • Pubblicato 9 giorni fa • Revisionato 9 giorni fa
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Autore del testo Zaffiro

Testo: Eve's apple
di Zaffiro

Non era fame
quella che guidò la mano,
ma una sete sottile,
una domanda senza voce
che premeva dietro gli occhi.

La mela non brillava di colpa,
era solo peso e profumo,
una promessa silenziosa
di ciò che ancora non aveva nome.

Nel morso
si aprì la luce,
e con essa l’ombra:
il sapere che divide,
la verità che non consola.

Cadde l’innocenza
come un velo leggero,
non strappato
ma lasciato andare.

Da quel seme
nacque il pensiero,
e con il pensiero
la libertà di scegliere,
anche il dolore.

Da allora l’uomo cammina
con una domanda tra le mani
e il ricordo di un giardino
che non può più essere ignorato.

Eve's apple testo di Zaffiro
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