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(N.d.A.: (premessa aggiuntiva facoltativa)/
Perdonatemi questo mio ritardo/ con l’appuntamento dell’epifania/ Due giorni fa, ascoltai Gesù al presepe/ mentre parlava alla cara befana/ mia preferita fra tutte le fate:/)
Posto l’orecchio sul Presepe ho udito
Gesù il bimbo che ha detto alla befana
sua preferita fra tutte le fate:
«Cara Befana sempre hai risparmiato*
sulle tue calze rotte* per offrirMi
dolci e carbone* per scaldare la stufa
porta ora i dolci e carbone* a quei bimbi
che sfrattati dai loro focolari
non han più papà e mamma a cui chiedere
muoiono a milioni di fame e freddo
sentenziati come bimbi cattivi
condannati dai "Re Erodi" assassini
ma lo sai anche tu povera mia fata e
e lo sanno tutte le fate del mondo
che nessun povero bimbo è cattivo
tu che il carbone* sempre lo hai donato
per offrire il caldo* a tutti i bambini»
((NOTE a pie pagina.: * "Carbone"; * "Ha risparmiato *su calze rotte":: per chi non lo sapesse, si diceva, durante la mia infanzia, la falsità che la befana portasse dolcetti solo ai bimbi buoni ma portasse carbone ai bimbi "Cattivi"; ma in realtà lei buona fata, già poverina, faceva sacrifici per comprare il carbone necessario a scaldare le stufe di quei bimbi tanto poveri da non poter comprare il caldo carbone)