Inno alla luna

scritto da Enzo53
Scritto 13 anni fa • Pubblicato 13 anni fa • Revisionato 13 anni fa
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Autore del testo Enzo53

Testo: Inno alla luna
di Enzo53

Il sole non c’è più
ma la sua luminosità permane.

Cipressi, pini, querce,
sono soltanto sagome scure
e il cielo assume tutti i colori del cambiamento:

un filo dorato sull’orizzonte
e poi l’azzurro trasparente,
l’azzurro più intenso,
il blu chiaro,
il blu indaco della notte,

le stelle che s’accendono a una a una
e la luna che, ancora pallida,
sovrasta ogni cosa.

Dall’alto della collina
contemplo la sua brillanza luminosa;
con i bordi rossicci
sale lenta sul paese,

sfiora il campanile della chiesa,
accarezza il monastero
e il suo luccicore, come una cupola di vetro,
si struscia, irriverente, sui tetti delle case.

E’ grande e bianca,
senza una macchia
e la sua luce è bassa
sulle strade vuote,

dove si vedono solo i lampioni
che perdono i contorni,
lentamente sfumando
in una polvere azzurrigna
densa di chiarore.

Ogni cosa appare bianca,
anche i monti del Matese,
nascenti da un lontano candore
come a festa.

Ritorno a casa,
percorrendo il sentiero illuminato
dai bagliori lividi della luna
e la malinconia degli alberi si riverbera
nello scintillìo incupito
dei miei passi affrettati.


Inno alla luna testo di Enzo53
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