SOLITUDINE

scritto da maury182
Scritto 19 anni fa • Pubblicato 19 anni fa • Revisionato 19 anni fa
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Autore del testo maury182

Testo: SOLITUDINE
di maury182


Solo, coi miei pensieri e coi miei ricordi
continuo a esistere in questo mondo
che per me più sorprese non ha.

Solo, con la mia mente
raggiro la noia matrigna,
padrona del mio corpo,
vita della mia tristezza.

Solo, osservo là fuori,
quell’albero né verde, né spoglio,
straziato dalle stagioni, scosso dal vento.
E quella foglia mi fingo.

Aggrappata al suo legno
ha visto bello, ha visto brutto, ha visto tutto;
sole ha osservato,
il vento gelido schivato,
pioggia rabbiosa ha fermato.

Ti capisco ora,
capisco il tuo colore bruno
ma ancor più la tua stanchezza
che ti fa onore ai miei occhi.

Decidi adesso di mollare, di andare via.
Ma non cadi.
La tua visione fluttua nell’aria
e si adagia sullo specchio fuggente del ruscello.

Il fato è stato diverso dalle tue stesse
che giacciono ai piedi del maestro,
condannate ad essere divorate dal tempo:
predatore di tutte le cose.

Ti invidio amica mia,
dopo tutto quello che hai passato
ritornerai in primavera
ricominciando la tua sfida,
una sfida che io ho perso
proprio durante quella caduta
forse per quell’attimo, quel destino
che non mi è stato concesso.
SOLITUDINE testo di maury182
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