Giugno 2005
SIGNORE,… DOVE SONO?
La mia fede si fa sempre più fallace e tiepida, non mi è più di supporto come in passato;
sento tutto il peso di questo cammino imbrigliato come una radice d’albero nel terreno roccioso.
Mi manca la forza, Signore, di uscire da questa situazione di stallo che si è venuta a formare tra me e la mia fede, che non mi permette d’andare avanti e di ritrovare me stesso, forte condottiero e combattente del cristianesimo, del tuo Amore.
Quanto è difficile, oggi, fare silenzio dentro di sé ed ascoltare la voce del Signore che ti parla.
Ti cerco con tutto il cuore, Signore,…dove sono?
Ti cerco nel silenzio della mia stanza dove ogni sorta di distrazione mi porta lontano da te; Signore,…dove sono?
Ti cerco nei pellegrinaggi dei luoghi santi dove il commercio, il chiacchiericcio della gente e le urla incontrollate dei bambini, non mi avvicinano a te;
Signore,…dove sono?
Ti cerco nella recita quotidiana del rosario, tra mille pensieri, ansie e preoccupazioni che sviliscono il senso della preghiera;
Signore, …dove sono?
Ti cerco nel sacramento della confessione dove incontro solo un freddo pressappochismo di un ministro frettoloso;
Signore,…dove sono?
Ti cerco nella celebrazione della S.S. Messa, in una chiesa che non è più un luogo di culto,
ma il circolo ricreativo del chiacchiericcio;
Signore,…dove sono?
Se non riesco anche a trovarti nella S.S. Eucaristia, diventata scontata, meccanica e priva dell’efficacia di sostegno;
allora, Signore, …dove sono?
Soccorrimi, Signore,... dove sei?
SIGNORE, ...DOVE SONO? testo di CIRENEO