L'albero e la croce

scritto da Ira
Scritto 11 anni fa • Pubblicato 11 anni fa • Revisionato 6 anni fa
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Autore del testo Ira

Testo: L'albero e la croce
di Ira

Irrisolti controversi illogici problemi

ostinato,
continuo perpetuo a controllare il livello d'ansia che suggestiona con forti spinte il mio umore.
Allattato dalla serpe mi ostino a credere di non avere scopo.

Curato dalla cupidigia
Tendo a vedere ciò che non dovrei
lavato da litri d'invasa sicurezza - che penetra nei miei pori - cerco la tranquillità necessaria a tenere testa a me stesso
la continua lotta
La lotta continua
Senza pace
Senza fine

Porto la pesante croce dei miei ricordi fino in cima
li pianterò una volta per tutte il mio senso di colpa
Aspettando che l'albero della vergogna dia i suoi deliziosi frutti
Attenderò affinché questi diventino maturi e li mangerò
di nuovo

Pillole di errori dal sapore amaro e vile,
Per poter capire ancora,
affrontando il dolore di un tempo

Sarò li finché l'albero non morirà e mi darà finalmente modo di ricominciare

Quindi ti aspetto qui,
da eremita solitario in cerca di perdono,
Ti aspetto qui
All'ombra del mio albero e della mia croce
Attendendo la dimora di pace promessa e l'ostinazione che manca nel continuare a volerci credere

Squarci di cielo mi terranno compagnia,
in essi mi rispecchierò valutando quanto il grigiore delle nuvole sia fedele al colore dei miei pensieri

Lampi e tuoni mi faranno da luce, senza mai colpire,
di modo che io riesca anche di notte a scorgere e sentire il motivo del mio esilio

Pioggia acida scioglierà la solita paura del susseguirsi di luoghi comuni ed eventi
Che non danno pace ad animi sublimati dal dolore della noia come il mio

Angoli spigolosi di sole scalderanno quel poco che è rimasto del mio cuore puro e sincero di un tempo,
cosicché io possa scorgere ancora una leggera ed effimera parvenza di bene nel genere umano

Vento sibilante - come bisce in calore - raffredderà quell'istinto sempre incombente dentro al quale mi sento animale

Ed infine cadrà la neve
ricoprirà tutto con il suo velo bianco e soffice
l'albero morirà
la croce verrà coperta
E con lei anch'io
mettendo finalmente fine all'oblio che mi ha sempre accompagnato

In gelido silenzio e accordo con la natura
mia culla per l'eternità.
L'albero e la croce testo di Ira
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