Alice

scritto da Elenatess
Scritto 5 anni fa • Pubblicato 5 anni fa • Revisionato 5 anni fa
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Racconto di un’anima delicata.
- Nota dell'autore Elenatess

Testo: Alice
di Elenatess

Alice ha imparato a sognare ch’era ancora un pensiero. A volte alza gli occhi al cielo, perché ha bisogno di passione, e non è raro che i flebili colori del mondo l’annoino a morte. Per non parlare di chi, ingenuamente, prova a circoscrivere la sua mente, Alice non ne vuole sapere di limiti che non puó oltrepassare. Che poi, cosa se ne fa Alice delle regole, che è sempre in ritardo, sempre altrove. E poi dimentica tutto, ma mai l’emozione. I suoi pensieri si aggrovigliano come un paio di cuffiette che, distrattamente, metti nella tasca, ma se le dai un’idea saprà trasformarla in arte e, curiosamente, lo farà con maestosa precisione. E la cura dei dettagli accompagna Alice in ogni suo intento, purchè non le si chieda di dedicarsi a qualcosa che non porti con sé almeno un po’ di poesia. Alice sta quasi sempre sulle sue, perché dalle altre parti non ci sa stare; seppur talvolta i suoi pensieri siano ruvidi, li ritiene più piacevoli dell’ispida ipocrisia che abita il mondo. Alice ha dimenticato come ci si butta all’indietro nelle braccia di qualcuno, c’ha provato da piccolina e, cadendo, ha toccato solo l’aria. Fortuna che è leggera Alice, e la sua leggerezza le ha insegnato a sorreggersi e poi a volare. Ogni tanto cade, non sempre l’atterraggio è morbido, ma succede solo perché ogni tanto dimentica di saper volare. Io ve l’ho detto che dimentica tutto Alice. Poi le serve il mare; l’acqua le lava via lo sporco dai pensieri fin troppo limpidi, che si inquinano quando non vengono ascoltati, dal sale si lascia disinfettare. E la sabbia è un terreno morbido per un empatico che, a piedi nudi percorre la vita. Perchè quelle come Alice non possiedono scarpe che le addolciscano il cammino, e di ogni sassolino ne ascolta il dolore. E il vento l’accarezza teneramente, come farebbe un padre, e col suo fruscio riesce a sovrastare il rumore della malinconia. E il sole... il sole le asciuga l’umidità che le rimane dentro quando trattiene troppo la sua pioggia, per non farla uscire, perché non sa chiedere aiuto Alice e, quasi sempre, si asciuga da sola.
Alice testo di Elenatess
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